22/06/2021

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Inzaghi: “É tempo di resettare e rendere tutto più umano. Juve favorita ma il Milan…”

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Gazzetta, internamente la lunga intervista rilasciata dal Filippo Inzaghi alla rosea nella quale racconta del passato e del futuro. Stasera c’è Juve-Milan, una gara importante per lui che in qualche modo si sbilancia sulla favorita, avendo vestito da giocatore entrambe le maglie.

FIDUCIOSO- “Grande gioia ed emozione, speriamo che il pallone ci porti serenità. Nel periodo peggiore, quando ogni giorno c’erano tantissimi morti, nessuno aveva voglia di calcio, l’unica esigenza era pregare e sperare. Mi auguro che questa drammatica esperienza serva per far tornare tutti sulla terra, anche nel nostro mondo, ridimensionando certe cifre assurde, è il momento di resettare e rendere tutto più umano e normale. Adesso comunque non vedo l’ora di accendere la tv e guardare Juve-Milan».

UNA PARTITA DIVERSA- “Juve-Milan non sarai mai come le altre partite, quando giocavo, la prima grande sfida della stagione era il trofeo Berlusconi. In estate le squadre erano in rodaggio ma San Siro si riempiva ed anche gli ascolti tv erano altissimi. La gente aveva voglia di calcio e sarà così pure stavolta. Tra l’altro, questa sfida conta tanto”.

SU RONALDO E MESSI- “Se mi aspettavo un Ronaldo così straordinario? Così magari no, lo porto come esempio nel mio spogliatoio perchè so come si allena, però sono un po’ arrabbiato con lui e Messi, grazie a loro sembra che nelle coppe io e Raul abbiamo segnato poco”.

SULLA FINALE DEL 2003- “Ho rivisto la partita qualche giorno fa, io inseguivo il trentesimo goal stagionale, lo segnai trenta secondi prima della fine del recupero”.

PRONOSTICO PER STASERA- “Ci sono tante incognite, nessuno può essere al cento per cento, la Juve è favorita, è superiore ed ha alcuni vantaggi, il risultato dell’andata, il fattore campo anche se non c’è pubblico, le assenze pesanti nel Milan. Però in una gara secca e proprio lo stadio chiuso può essere d’aiuto per i rossoneri”.