Iran: Mojtaba Khamenei promette vendetta per la morte del padre
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Al termine delle lunghe cerimonie funebri per la scomparsa dell’ex Guida suprema Ali Khamenei, il figlio e successore Mojtaba Khamenei ha diffuso una nota ufficiale per commentare l’evento e tracciare la linea politica del Paese.
Il testo rappresenta la prima presa di posizione formale del nuovo leader della Repubblica Islamica, rimasto rigorosamente lontano dalle apparizioni pubbliche per ragioni di sicurezza.
Nel messaggio ufficiale, trasmesso dai principali media statali iraniani, Mojtaba Khamenei ha posto l’accento sulla necessità di una risposta militare contro i responsabili del raid dello scorso febbraio. “La vendetta è un desiderio della nostra nazione e deve certamente essere compiuta”, si legge nella dichiarazione, che definisce l’atto come una “missione divina” destinata a compiersi in tempi brevi.
Il documento contiene esplicite minacce dirette agli Stati Uniti e a Israele, indicati come i mandanti dell’attacco aereo. Khamenei ha affermato che i responsabili dell’operazione “porteranno con sé nella tomba il desiderio di una morte pacifica nel proprio letto”, aggiungendo che le autorità di Teheran dispongono già di una lista dettagliata di tutte le persone coinvolte nel processo decisionale.
La Guida suprema ha infine voluto lanciare un segnale di stabilità istituzionale interna, precisando che la continuità operativa del regime e la determinazione nel colpire gli avversari prescindono dalla sua presenza fisica o da quella di altre cariche dello Stato.
