Italia sul velluto contro San Marino, ma Mancini non scioglie tutti i dubbi sui 26 per gli Europei
2 min read
Italia sul velluto contro San Marino a Cagliari, per l’ultima amichevole prima della partita di esordio contro la Turchia che aprirà gli Europei di calcio l’11 giugno alle 21:00. Gli azzurri dopo i primi minuti di assestamento anche per la veste sperimentale voluta da Mancini, dilagano. Ad aprire le danze chiuse sul 7-0 è stato Bernardeschi al 34’. Il raddoppio porta la firma di Gian Marco Ferrari su brutta uscita del portiere Benedettini. In gol anche Politano autore di una doppietta (49’e 77′); Belotti (67’) e bis anche per Pessina (75’ e 87’).
Vittoria facile dunque e forse troppo, visto che Mister Mancini non ha completamente dissipato i dubbi sui 26 che vestiranno la maglia azzurra. Il Mancio però non si sbottona dopo il match e si limita a dire che l’incertezza riguarda soprattutto una “Coppia di giocatori, entrambi bravissimi”.
Meno dubbi sembrano esserci su Bernardeschi, autore del primo gol della serata: “Con noi ha sempre fatto bene, ci ha aiutato a qualificarci”, ha aggiunto ai microfoni della Rai nel dopo gara. “Per l’Europeo è una certezza, sì”.
Quotazioni in salita per Moise Kean: “penso abbia preso una botta subito, aveva un po’ di problemi. Ha fatto benissimo al Psg, è un giocatore importante e ha grandi margini di miglioramento”.
Anche Raspadori resta in ballottaggio: “Anche Raspadori è in corsa, speriamo possa recuperare in questi giorni, l’avevamo promesso all’Under 21 per la loro prossima partita ma è ancora in corsa. Ha fatto bene negli ultimi tre mesi, abbiamo promesso di darlo all’Under 21 per il Portogallo sperando che vada tutto bene. Poi vedremo. Barella è una certezza. Cragno? È un grande portiere, abbiamo la fortuna di averne tanti bravi, è in ballottaggio con Meret. Sensi? Sta meglio, oggi si è allenato, anche abbastanza bene”.
