Jihadi John: potrebbe essere stato colpito a morte da un drone americano

Lo spietato decapitatore inglese dell’Isis, Jihadi John, potrebbe essere stato colpito a morte da un drone americano mentre viaggiava su un fuoristrada nei pressi della città siriana di Raqqa. Sono in corso le verifiche del Pentagono per accertarne la sorte.

“Stiamo valutando i risultati dell’operazione di questa notte e daremo informazioni più precise non appena potremo”, aveva detto il portavoce del Pentagono, Peter Cook.
La Cnn ha precisato: “non può essere assolutamente confermata ufficialmente perché non ci sono né truppe né personale di intelligence a Raqqa, in Siria, dove è stato effettuato il raid”.

Fonti accreditate dell’Isis, invece, che il boia è ferito ma ancora vivo.

Ricordiamo che Jihadi John il cui vero nome è Mohamed Emwazi, è diventato uno degli uomini più ricercati al mondo dopo il video della decapitazione del giornalista americano James Foley nell’agosto del 2014. Poi ci fu quello del reporter Usa Steven Sotloff, dell’operatore americano Abdul-Rahman Kassig, dei britannici David Haines e Alan Henning e del giornalista giapponese Kenji Goto.

Nei video dove annunciava le macabre esecuzioni degli ostaggi stranieri è sempre comparso con il volto coperto da un passamontagna, completamente vestito di nero e con un coltello in mano. Un anno dopo l’esecuzione di James Foley, il boia viene identificato e mesi dopo i giornali britannici pubblicano una foto con il suo vero volto.

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