“La La Land” strega i Golden Globe

“La La Land” pigliatutto ha sbancato il Golden Globe vincendo 7 premi su 7 nomination.

Premiati anche gli attori protagonisti del musical, Emma Stone e Ryan Gosling, confermandosi così il film dell’anno guardando agli Oscar, a questo punto, come il favorito numero uno.

Sette candidature aveva ricevuto e sette premi ha portato a casa: migliore film brillante, migliori attori protagonisti, Emma Stone e Ryan Gosling, migliore sceneggiatore e miglior regista, il giovane Damien Chazelle, migliore colonna sonora e migliore canzone, “City of Stars”. E’ il film che ha vinto più premi nella storia dei Golden Globe, confermando la vera e propria passione dei giornalisti dell’Hollywood Foreign Press Association per i musical, sin da quella prima edizione del 1952, quando a vincere fu “Un americano a Parigi” di Vincente Minnelli.

Tutto come da copione dunque, nella serata dei premi assegnati dai giornalisti stranieri di stanza a Hollywood.

74th ANNUAL GOLDEN GLOBE AWARDS -- Pictured: Casey Affleck, Winner, Best Actor, In a Motion Picture - Drama, at the 74th Annual Golden Globe Awards held at the Beverly Hilton Hotel on January 8, 2017 -- (Photo by: Paul Drinkwater/NBC)

Le poche sorprese sono arrivate dai premi riservati ai drammi. Casey Affleck, fratello del più famoso Ben, ha vinto il premio come migliore attore drammatico per la sua interpretazione in “Manchester by the Sea”, film che, nonostante le previsioni a suo favore, non è risultato essere il miglior film drammatico.

Il premio più importante della serata infatti è andato al piccolo film indipendente “Moonlight”.

Altra sorprese della notte è stata regalata da Isabelle Huppert eletta migliore attrice drammatica con “Elle”, di Paul Verhoeven. Il film, in francese, ha vinto anche nella categoria miglior film in lingua straniera. Poche le battute comiche della serata, quasi tutte con un unico bersaglio, Donald Trump. Nel suo discorso Meryl Streep, premio alla carriera, ha attaccato Donald Trump sul razzismo: “Se a Hollywood mandassimo via tutti quelli che non sono nati qui non ci resterebbe nulla da guardare se non football e arti marziali, che non sono propriamente arte”.

Infine ha concluso con le parole della sua compianta amica e collega Carrie Fisher:

“Prendi il tuo cuore spezzato e fallo diventare arte”.

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