09/12/2022

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La Russia minaccia un’apocalisse nucleare. Biden: “Sarebbe un’Armageddon”

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La Russia potrebbe usare un qualche tipo di arma nucleare per spezzare definitivamente le linee ucraine e – anche – quelle del mondo intero. L’allarme – che ormai risuona da giorni – c’è e si fa sentire. Forte e chiaro, purtroppo. “Per la prima volta dalla crisi dei missili a Cuba dobbiamo affrontare la minaccia dell’apocalisse nucleare” ha detto il presidente americano Joe Biden che, parlando ieri sera nel corso di un evento per la raccolta di finanziamenti elettorali per i candidati democratici alle elezioni midterm, riferisce non solo che il rischio dell’uso delle armi atomiche è concreto, ma anche che fatica a capire quale possa essere una via d’uscita soddisfacente per la Russia. Insomma: così o niente.

Biden ha iniziato parlando di temi interni agli Stati Uniti come la crisi di credibilità della Corte Suprema a maggioranza super conservatrice. Poi però è passato subito alla politica estera, ricordando che su questo terreno si gioca una partita epocale: “Abbiamo la minaccia di un’arma nucleare se le cose continuano lungo la strada su cui stanno andando” ha ricordato il numero della Casa Bianca, aggiungendo che si sta cercando di capire quale sia “l’off ramp di Putin”,  “dove trova una via d’uscita ma anche una parte significativa del suo potere”.

Poi ancora questioni a stelle strisce. E di nuovo quelle internazionali: Putin “Non sta scherzando quando parla del potenziale uso di armi nucleari tattiche, biologiche o chimiche, perché il suo esercito sta offrendo una prestazione più bassa delle attese” ha detto Biden riferendosi a un’Armageddon, cioè una specia di apocalisse: “Non credo che esista la capacità di impiegare facilmente un’arma nucleare tattica e non finire con l’Armageddon”. In ogni caso, se la Russia di Putin dovesse fare un’operazione nucleare gli Stati Uniti interverranno. E probabilmente anche il resto del mondo che lotta per la pace. Il presente di un’escalation militare incontrollata è tangibile. Il futuro, invece, è tutto da definire.

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