23/06/2021

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Lampedusa di nuovo al collasso: oltre mille i migranti sull’isola. Salvini chiede un incontro con Draghi

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Con il meteo in miglioramento si intensifica il traffico dei viaggi della speranza attraverso il Mediterraneo e l’isola di Lampedusa come di consueto si trova a dover affrontare un’emergenza che ormai è divenuta routine.

In aggiunta alle persone già sbarcate nelle ore precedenti, sono oltre mille i migranti sull’isola di Lampedusa, dove la situazione insostenibile, da anni non trova soluzione.

Il leader leghista, Matteo Salvini, ha chiesto un incontro con il premier Mario Draghi: “È necessario un incontro col presidente Draghi, con milioni di italiani in difficoltà non possiamo pensare a migliaia di clandestini “.

Nella prima tranche di arrivi in 519, hanno raggiunto l’isola con diversi barconi: la prima barca di legno di 20 metri, con a bordo 325 persone a bordo, è stata intercettata a 8 miglia dall’isola

La seconda carretta del mare, è stata invece intercettata a 5 miglia dalla costa, ed è stata scortata dalla Guardia di finanza fino al molo Favaloro. A bordo c’erano 90 migranti di varie nazionalità, 83 uomini, 6 donne e una neonata.

A seguire altri due arrivi: uno con 98 migranti (tutti uomini, quasi tutti originari del Bangladesh) e uno con 6 migranti di nazionalità tunisina, tutti uomini.

Il quinto ed ultimo maxi sbarco in ordine di tempo, ha riguardato 398 migranti, di varie nazionalità, fra cui 24 donne e 6 bambini, approdati sull’isola dopo essere stati intercettati a circa 3 miglia su un peschereccio in avaria. A portarli in salvo è stata la Guardia di finanza.

Intanto Alarm Phone avverte di un’altra situazione di pericolo: “Sono 96 le persone in difficoltà in zona Sar di Malta, tra loro donne incinte e bimbi. Chiedono aiuto, urlano ‘Non vogliamo morire qui’. Le autorità sono informate”.

“Blocco navale contro un’invasione di massa” è la richiesta di Fdi: “Siamo ormai al collasso”, ha denunciato il capogruppo Fratelli d’Italia al Senato, Luca Ciriani, “è evidente l’emergenza in cui sta affondando l’Italia, la cui responsabilità ricade completamente sul ministro Lamorgese, palesemente inadeguata a fronteggiare quella che è una vera invasione”. “Fratelli d’Italia continua a ripetere – aggiunge – che l’unico strumento per contrastare questa invasione di massa è il blocco navale, che va attuato subito e in accordo con le autorità del Nord Africa”.