20 Settembre 2020

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L’arte dei fumetti a “Mangasia”, fino al 21 gennaio in mostra a Roma

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A pochi giorni dall’inaugurazione lo scorso 7 Ottobre, sta già riscuotendo un grandissimo successo
Mangasia: Wonderlands of Asian Comics al Palazzo delle Esposizioni di Roma, una grande rassegna in anteprima mondiale che, presenta un’importante e ampia selezione di tavole originali e volumi di fumetti asiatici, molti dei quali esposti di rado fuori dai loro paesi d’origine.

L’esposizione è promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale, organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo, presentata e curata dal Barbican Centre di Londra in collaborazione con The Next Exhibition.

Curata da Paul Gravett e da un team di oltre venti esperti “Mangasia: Wonderlands of Asian Comics” esplora l’intero territorio di questo speciale continente del fumetto attraverso opere provenienti da Giappone, Corea del Nord e Corea del Sud, India, Cina, Taiwan, Hong Kong, Indonesia, Malesia, Filippine e Singapore, e da paesi emergenti in questo settore come Bhutan, Cambogia, Timor Est, Mongolia e Vietnam.

Ben sei i percorsi tematici che mettono a confronto le diverse combinazioni di folclore, storia e audaci sperimentazioni su cui si basano i fumetti di questa vasta regione. La mostra dà spazio anche ai precursori del fumetto, individuati nelle tradizioni asiatiche delle arti visive narrative, e analizza l’impatto esercitato da questa produzione culturale su altre forme d’espressione quali film, serie televisive d’animazione, live-action, musica, videogame, moda e arte contemporanea.

Oltre alle 281 tavole originali e ai 200 volumi di fumetti, sono presenti anche facsimili digitali in alta risoluzione e oggetti straordinari tra cui la scrivania originale di un mangaka (autore e disegnatore di manga), alcuni kaavad (i santuari portatili usati dai cantastorie del Rajasthan), abiti ispirati ai manga e il fantastico Mechasobi, in cui si può ammirare un mecha (i robot presenti in molti manga e anime) interattivo di ultima generazione. In occasione della mostra, infatti, il Barbican Centre ha commissionato una speciale installazione realizzata da Shōji Kawamori, mecha designer di successo, celebre per il suo lavoro in Macross e per il cane robot AIBO della Sony. Il Mechasobi consentirà ai visitatori di pilotare un gigantesco mecha utilizzando la tecnologia del body tracking.

“Mangasia: Wonderlands of Asian Comics” copre due secoli di storia del fumetto, dalle prime forme di narrazione per immagini rintracciabili nei libri illustrati indiani e nelle stampe ukiyo-e giapponesi fino ai fumetti digitali di ultima generazione, i popolarissimi webtoon per smartphone realizzati in Corea del Sud.

La mostra presenta le opere di oltre 300 tra autori di fumetti e film d’animazione e artisti.

Contestualmente alla mostra, il Palazzo delle Esposizioni presenta un ricco calendario di eventi per approfondire il mondo del fumetto e dell’animazione asiatici, attraverso proiezioni cinematografiche e conferenze a ingresso libero, presso la sala Cinema. Negli Incontri a Mangasia, alcuni tra i maggiori esperti, disegnatori, sceneggiatori, editor e traduttori di manga attivi in Italia potranno condividere le loro esperienze, offrendo uno sguardo inedito sull’immaginario asiatico e sulla grande influenza che esercita in Italia.

La rassegna Anime – Capolavori del cinema d’animazione giapponese permetterà al pubblico di farsi catturare dall’immaginario sorprendente creato da Miyazaki, Takahata – fondatori della mitica casa di produzione Studio Ghibli – e altri grandi autori nipponici.

Impianto visivo strepitoso e tematiche universali – quali l’amore, l’incomunicabilità, l’innocenza perduta, il dolore della distanza, il rapporto con la natura e il destino dell’umanità – fanno della produzione giapponese un’esperienza emozionante, coinvolgente e rivelatoria anche per quel pubblico che raramente si avvicina all’animazione.