Lavoro: le assunzioni a tempo indeterminato aumentano

L’emergenza occupazionale non è finita ma nei primi due mesi dell’anno i contratti che sono stati attivati sono aumentati (+12,6%) rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In particolare nei primi due mesi dell’anno sono stati attivati 1.382.978 contratti, con un aumento di 154.000 contratti rispetto allo stesso periodo del 2014. E’ quanto emerge dalle comunicazioni obbligatorie del ministero del Lavoro, secondo le quali l’aumento per i contratti a tempo indeterminato è di 79.000 unità (+35%). Si confermano così i dati anticipati ieri dal ministro Poletti, che aveva appunto sottolineato gli effetti dei provvedimenti adottati dal governo.

Quel che resta da capire è se i contratti a tempo indeterminato rappresentano o no una sostituzione di diverse forme contrattuali. Una preoccupazione espressa chiaramente dal leader Cgil, Susanna Camusso: “Mi auguro siano davvero a tempo indeterminato e non le prime vittime della facilità di licenziare”.

News Correlate

Lascia un Commento