ART News

Agenzia Stampa per emittenti radiofoniche

Libano, Unifil denuncia un “grave attacco israeliano” contro i caschi blu

2 min read

Aggressione contro i caschi blu dell’Onu. L’Unifil ha dichiarato che alcuni droni israeliani hanno sganciato quattro granate nei pressi delle forze di pace in Libano, in quello che è stato definito “uno degli attacchi più gravi” contro il proprio personale dal cessate il fuoco di novembre. “Alcuni droni delle forze di difesa israeliane hanno sganciato quattro granate nei pressi delle forze di pace dell’Unifil impegnate a rimuovere i blocchi stradali che impedivano l’accesso a una postazione delle Nazioni Unite”, ha fatto sapere la forza dell’Onu, secondo il cui racconto, “una granata è caduta a meno di 20 metri di distanza dal personale e dai veicoli delle Nazioni Unite, mentre le altre tre sono cadute a circa 100 metri. “I droni sono stati osservati mentre rientravano a sud della linea blu”, fa sapere l’Unifil sul suo sito. “Le Idf erano state informate in anticipo dei lavori di sgombero stradale in corso da parte dell’Unifil nella zona, a sud-est del villaggio di Marwahin”. Per motivi di sicurezza, i lavori di ieri sono stati sospesi a causa dell’incidente.

“Qualsiasi azione che metta in pericolo le forze di pace e i loro beni – precisa Unifil – nonché qualsiasi interferenza con i compiti loro assegnati, è inaccettabile e costituisce una grave violazione della Risoluzione 1701 e del diritto internazionale“. La forza Onu ricorda dunque che è responsabilità delle forze di difesa israeliane garantire la sicurezza e l’incolumità delle forze di pace che svolgono i compiti assegnati dal Consiglio di Sicurezza.

Intanto, in Israele è la “Giornata dei disordini”, indetta per chiedere la liberazione degli ostaggi rapiti da Hamas e la fine immediata della guerra. Per la prima volta dopo settimane le sirene d’allarme hanno ripreso a suonare a Tel Aviv. A Gerusalemme, le manifestazioni sono iniziate all’alba. Si registrano numerosi disordini e sono stati dati alle fiamme cassonetti intorno alla residenza del premier Netanyahu.

Autore

Facebook
X (Twitter)