L’Italia e la crisi, disoccupazione più che raddoppiata

ROMA – Tra il 2007 e il 2014, la crisi ha seriamente eroso il potere d’acquisto di molti lavoratori e sottratto l’impiego a moltissimi altri.

Nel periodo preso in considerazione, la disoccupazione è cresciuta del 108,2%, più del doppio rispetto alla media Ue, e i precari sono aumentati di 3 punti percentuali. L’Italia è diventata inoltre il Paese con il più alto tasso di giovani fra i 15 e i 24 anni che non lavorano e non studiano.

Il nostro tasso di occupazione, infine, è di quasi 15 punti sotto l’obiettivo europeo del 70%, indicato come punto di tenuta per un mercato del lavoro ed un sistema di welfare sani.

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