Lutto nel cinema, morta l’attrice francese Nadia Farès
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Lutto nel mondo del cinema, francese e non solo. L’attrice e modella di origini marocchine e armene Nadia Farès è morta all’età di 57 anni all’ospedale della Pitié-Salpêtrière di Parigi, dove era stata ricoverata domenica scorsa in gravi condizioni. Era stata trovata priva di sensi l’11 aprile scorso sul fondo della piscina di un complesso sportivo di un club privato della capitale francese mentre stava nuotando. Secondo le prime ricostruzioni, avrebbe perso conoscenza improvvisamente, rimanendo sott’acqua per diversi minuti.
Soccorsa e rianimata sul posto, era stata trasportata d’urgenza all’ospedale Pitié-Salpêtrière, dove era stata ricoverata in terapia intensiva e posta in coma farmacologico. La polizia parigina ha aperto un’indagine sull’accaduto: al momento non emergerebbero elementi che indichino responsabilità penali.
Nata nel 1968 a Marrakech, la Farès è cresciuta a Nizza prima di trasferirsi a Parigi per intraprendere la carriera artistica. Ha iniziato quella cinematografica negli anni ’90, lavorando con registi di fama come Alexandre Arcady, Claude Lelouch e Bernie Bonvoisin. Era conosciuta in Italia per aver partecipato a “Poliziotti” del 1995 di Giulio Base, con Claudio Amendola e Kim Rossi Stuart. La notorietà internazionale giunge nel 2000 grazie al film ‘I fiumi di porpora’ (2000) di Mathieu Kassovitz, accanto a Jean Reno e Vincent Cassel, grande successo europeo tratto dal romanzo di Jean-Christophe Grangé.
