Manifestazioni pro Navalny in Russia, la polizia arresta 182 persone. In manette due collaboratori dell’oppositore
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Sono almeno 182 in quaranta città della Russia le persone fermate finora per le proteste contro la detenzione del rivale numero uno di Vladimir Putin, Aleksej Navalny. Lo riferisce l’ong Ovd-Info. A Vladivostock, porto russo sul Pacifico, sono circa mille i dimostranti che hanno marciato attraverso la città cantando “Russia senza Putin” e a manifestare contro le condizioni di detenzione dell’oppositore.
Sempre secondo Ovd-Info, prima delle manifestazioni la polizia aveva arrestato Lyubov Sobol e Kira Yarmish, rispettivamente alleata e portavoce dell’oppositore del Cremlino Lo rende noto l’osservatore indipendente Ovd-Info, spiegando che le forze dell’ordine avevano condotto raid in varie località del paese, si parla di almeno venti città, ed effettuato diversi arresti prima delle manifestazioni di oggi. Nei giorni scorsi il Cremlino aveva invitato a non partecipare a manifestazioni non autorizzate
Kira Yarmish è stata prelevata dagli agenti della sicurezza russa dalla sua abitazione, come ha spiegato il suo avvocato Veronika Polyakova a Mbh Media. ”Non so perché è stata arrestata, lo scoprirò”, ha detto l’avvocato. Lyubov Sobol è stata invece arrestata a Mosca.
