29/06/2022

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Maturità, le tracce: Pascoli, Verga ma anche Segre e Ferrajoli fino alla globalizzazione e all’iperconessione

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Sono iniziati questa mattina gli esami di Maturità per oltre 500 mila studenti. Si parte con la prima prova scritta. E il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha inviato un messaggio: “l’Esame di Stato è un importante momento di passaggio, va vissuto con entusiasmo. Abbiate fiducia nelle vostre capacità” ha detto il Ministro ricordando che la maturità non è un test ma una valutazione complessiva su un percorso svolto.

Ai candidati vengono proposte sette tracce di tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità. I maturandi hanno a disposizione sei ore.

In merito alla comprensione, analisi e interpretazione di una poesia è uscito “La via ferrata” (Myricae) di Giovanni Pascoli, e il brano “Nedda. Bozzetto Siciliano” di Giovanni Verga. Una delle tracce di testo argomentativo è “La sola colpa di essere nati” di Gherardo Colombo e Liliana Segre, con una riflessione sulle leggi razziali. Un’altra ha come protagonista Giorgio Parisi, recente premio Nobel per la Fisica, con un passaggio di un suo discorso sui cambiamenti climatici tenuto alla Camera dei Deputati nell’ottobre del 2021, in vista della COP26, la Conferenza ONU sul clima. Un’altra tipologia affronta il tema della musica e della sua importanza per l’essere umano, utilizzando un brano del medico e scrittore inglese Oliver Sacks, tratto dalla sua opera “Musicofilia”.

La pandemia entra nell’esame di Maturità: è stato infatti proposto un testo tratto da Luigi Ferrajoli “Perché una Costituzione della Terra?” in cui lo studente deve riflettere sul testo e a produrre un elaborato.

Una traccia dell’esame di Maturità riguarda l’iper connessione, con “Tienilo acceso: posta commenta condividi senza spegnere il cervello”: una riflessione a partire da un testo di Vera Cheno e Bruno Mastroianni, in cui al centro c’è il mondo dei social network.