Melone che passione

Quanto melone avete mangiato durante l’estate? E quante fette di anguria? Che frutti strepitosi! Ricchi d’acqua, dolci e dissetanti sono perfetti nei mesi estivi e non necessariamente a fine pasto.

Il melone, ad esempio, è un ottimo compagno in tavola accompagnato a fichi e prosciutto nell’antipasto, arricchito con Porto, cognac o rum per bevande come la sangria, come ingrediente dei nostri aperitivi o anche semplicemente per la presentazione dei nostri piatti.

Oggi ad esempio volevo proporvi un’insalata di riso nel melone, in cui questo frutto viene utilizzato in tutto e per tutto, dalla buccia, che sarà il nostro contenitore, alla polpa che darà più gusto e delicatezza alla ricetta.
Ecco cosa vi occorrerà per 4 persone: 2 meloni; 400 gr di riso Patna, che è un riso Thailandese, perfetto per sformati, pilaf ed insalate; 250 gr di prosciutto crudo tagliato a fette un pochino più spesse; 250 gr di provolone piccante; un ciuffo di menta fresca; olio extra vergine di oliva, sale e pepe q.b.

Dedicatevi subito alla cottura del riso, poi scolatelo, raffreddatelo sotto l’acqua corrente e lasciatelo in un colino per eliminare l’acqua in eccesso; tagliate i meloni a metà, eliminate semi e filamenti cominciate a svuotarli con uno scavino mettendo la polpa da parte in una ciotola; l’esterno sarà il nostro contenitore; tagliate il provolone a dadini di circa un cm e ricavate tante striscioline sottili dal vostro prosciutto crudo; unite al melone che avevate lasciato nella ciotola insieme al riso ben scolato ed asciutto; regolate di sale, olio ed un pizzico di pepe e mescolate il tutto delicatamente.

Trasferite l’insalata di riso nelle coppette di melone, aggiungete le foglioline di menta lavate ed asciugate e mettete a rinfrescare il tutto il frigorifero prima di servire; basterà anche solo un quarto d’ora.
Mi raccomando solo di scegliere bene i vostri meloni al momento dell’acquisto: devono essere sodi e senza ammaccature e se emanano un pochino di profumo sarebbe meglio!

Se questa ricetta vi piace potete prepararla sia con i meloni reperibili d’estate, i classici retati o Cantalupo, altrimenti, quando cominciano a scarseggiare, con quelli a polpa bianca e buccia liscia che troverete anche in inverno!
Il melone invernale, detto anche “inodorus”, è un frutto gustoso, salutare, di cui esistono diverse varietà: tra le più conosciute: il gigante di Napoli, il melone Morettino, il melone di Malta e quello di Viadana.

Un frutto le cui origini vengono contese tra Asia ed Africa ma su cui è certa la diffusione nel bacino del Mediterraneo ad opera degli Egizi che lo consideravano un simbolo di fecondità, forse per via dei numerosi semi in esso contenuti; i Romani lo impiegavano come ingrediente delle insalate e pare che l’imperatore Diocleziano emise persino un editto per tassare gli esemplari di meloni che superavano i 200 grammi.

Dumas, nei suoi libri, scrisse che per renderlo digeribile, bisognava mangiarlo con pepe e sale, per poi bere mezzo bicchiere di marsala; apprezzandolo molto chiese addirittura alla biblioteca della sua città di scambiare 400 volumi delle sue opere per una rendita vitalizia di 12 meloni l’anno, cosa che avvenne, sino alla sua morte!

Una vera passione che, come sosteneva Honoré de Balzac ha un istinto molto preciso. Mettete un piatto di frutta davanti a un goloso; non si sbaglierà, sceglierà, anche a occhi chiusi, il frutto migliore.

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