Milan, Bakayoko quasi rossonero: resta da definire ingaggio. Si lavora anche agli esuberi
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C’è l’accordo sulla formula, ora rimane da trovare l’intesa economica con il Chelsea per quanto riguarda la suddivisione dell’ingaggio del giocatore. E’ quanto trapela dall’incontro tra Maldini, Leonardo e l’entourage del centrocampista francese di origini ivoriane, Tiemouè Bakayoko che il 17 di Agosto compirà 24 anni. Presenti a Casa Milan il fratello-agente del giocatore e l’intermediario italiano, Federico Pastorello. Parliamo ovviamente di cessione in prestito con diritto di riscatto, formula non molto gradita ai giocatori, i quali preferiscono solitamente una cessione a titolo definitivo per motivi gestionali e logistici. Bakayoko percepisce un compenso di tutto rispetto dai Blues: 6 milioni di euro a stagione. Per mandare in porto l’affare definitivamente sarà necessario un accollo di parte dell’ingaggio dal club londinese. La questione andrà definita nelle prossime ore tra Milan e club inglese, insieme all’importo del riscatto che al momento è stato fissato a quota 30 milioni di euro. Questo potrebbe essere l’ultimo colpo dell’estate rossonera (potrebbe). Tuttavia non si esclude la possibilità di un ultimo movimento in caso di esito particolarmente felice della campagna in uscita. Qualche complicazione per Kalinic all’Atletico Madrid perché si è arenata la trattativa tra Valencia e Colchoneros per Kevin Gameiro (problemi sui bonus). Restano sempre da definire le cessioni di André Silva, Bacca e Mauri.
Dunque giornata piena in Casa Milan, il tempo stringe ed oltre agli acquisti, come sopra descritto c’è da sfoltire una rosa troppo eccessiva, cercando di monetizzare il più possibile anche con giocatori che negli ultimi tempi hanno giocato poco. Il caso riguarda soprattutto Josè Mauri, il suo procuratore Dino Zampacorta, nel pomeriggio ha discusso a lungo con i dirigenti rossoneri per trovare un’intesa utile ad entrambe le parti. Il centrocampista rossonero è sulla lista di partenza, per questo motivo il procuratore ha incontrato Leonardo e Maldini per fare il punto sul suo futuro.
QUESTIONE DONNARUMMA – Sembra arenata ogni possibilità di trasferimento a Parigi ed invece qualcosa si muove ancora in quella direzione, destinazione alla quale, “sotto traccia”, Mino Raiola ha sempre lavorato. I francesi, però, devono sfoltire il reparto portieri composto dal neo-acquisto Buffon e da Areola e Trapp. Il Milan in questo modo, dopo aver scambiato il maxi-ingaggio di Bonucci con quello di Higuain, si liberebbe dell’altro compenso pesante, ovvero 6 milioni per il numero 99 (oltre al milione per il fratello Antonio). C’è inoltre la questione Reina che già contro il Genoa nella prima giornata di campionato potrebbe suscitare un caso sulla scelta del titolare da parte di Gattuso. Reina da questo punto di vista si è detto tranquillo e collaborativo, ora vedremo cosa succederà in caso di mancata cessione.
