Minestra Parmentier

Bentornati da Marzia Lucarini al nostro appuntamento  dedicato alla cucina ed alle curiosità gastronomiche.

E’ sera, vi siete infreddoliti e non vedete l’ora di tornare a casa per fare un bel bagno e gustare una cenetta calda? Una bella zuppa, ad esempio? Oggi pensavo, infatti di dedicare la nostra rubrica alla Minestra Parmentier o Potage Parmentier, dal nome del suo creatore Antoine Parmentier, un farmacista e agronomo francese divenuto famoso, durante la seconda metà del ‘700, per le sue ricerche sulla patata; ne scoprì le proprietà ed i molteplici impieghi in cucina, quando ancora questo tubero era, invece, considerato un alimento malsano.
A diffondere la ricetta della Potage Parmentier oltre il confine francese ha contribuito anche Julia Child, una nota cuoca e autrice di libri di cucina che durante i suoi anni di vita a Parigi ha appreso tutti i segreti della cucina francese diffondendoli poi negli stati Uniti attraverso saggi e trasmissioni televisive.
Segnate subito cosa vi occorre per prepararla per 4 persone:

600 gr di patate;20 gr di burro;50 gr di margarina;3 porri;3 tuorli d’uovo;un bicchiere di latte ed uno di panna; sale, erba cipollina e crostini di pane q.b.

Mondate e lavate i porri, affettate la parte bianca e soffriggeteli in una casseruola con la margarina. Quando saranno imbionditi unite le patate pelate lavate e tagliate. Coprite tutto con un litro d’acqua, salate e cuocete a recipiente coperto finchè le patate risulteranno tenere alla forchetta. Con un frullatore ad immersione macinate il tutto e diluite il composto con un bicchiere di latte caldo poi rimettete sul fuoco e, non appena la minestra alzerà il bollore, levatela dai fornelli per incorporare i tuorli sbattuti, la panna ed il burro. Mescolate per bene, passate qualche minuto sul fuoco poi ed impiattate decorando con erba cipollina e crostini di pane tostato.

Anche questo può essere considerato un piatto unico, vista la semplicità ma la sostanza dei vari ingredienti, e può essere preparata in anticipo; io, ad esempio, cucino la base di patate e porri e lascio solo da aggiungere panna e uova, così quando rientro a casa, in pochi minuti riesco a portarla in tavola! Fondamentale nella nostra vita frenetica, no?

Condivido, infatti, ciò che sosteneva Henry Fayol, imprenditore ed ingegnere francese, “pianificate il vostro lavoro e lavorate secondo i vostri piani!”

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