10/12/2022

ART News

Agenzia Stampa per emittenti radiofoniche

Mixed zone, Allegri: “Bisogna essere efficaci, non bellini”. Spalletti: “Loro chiusi totalmente, complessivamente abbiamo fatto bene”

3 min read

Mixed zone, sorriso disteso per Max Allegri che sa quanto sia importante vincere partite come queste, mentre Napoli e Milan perdono entrambe due punti contro Lecce e Sassuolo. La juventus, non bellissima, vince 2-0 contro lo Spezia, esattamente ciò che voleva il tecnico bianconero che ai microfoni di Sky Sport commenta così.

SITUAZIONE GENERALE- “Turnover in queste prime giornate? Posso parlare solo della mia squadra, in questo momento qui siamo abbastanza freschi: dipende tutto anche dalle caratteristiche dei giocatori, avevamo due giocatori di qualità a centrocampo e Rabiot che ha fatto una partita straordinaria. Pogba è fuori, Paredes è appena arrivato: per questo motivo devo continuare a giocare con gli stessi giocatori. Di Maria l’ho rischiato anche se non aveva fatto nemmeno un allenamento con la squadra, Kostic e Milik sono entrati bene”.

COSA CONTA DAVVERO- “L’importante è portare a casa i risultati perché la condizione non è ancora ottimale. Ci sono partite ogni tre giorni, la conoscenza all’interno della squadra non è semplice visto che ci sono giocatori nuovi. Dobbiamo migliorare nella gestione della partita: dopo aver fatto 25-30 minuti buoni nel primo tempo, abbiamo perso qualche palla in modo banale e ci siamo tirati troppo indietro. Questi momenti possono capitare ma vanno fatti passare senza nessun rischio: Vlahovic rimaneva alto sui difensori e ci hanno infilato per 2-3 volte”.

SU MIRETTI E ATTACCANTI- “Miretti ha cominciato bene, poi è andato un pochino in calando. Sono molto contento non soltanto di lui ma di tutta la squadra. Credo che stasera non abbia sbagliato nemmeno un controllo: ci sono pochi giocatori che controllano la palla come lui. Vlahovic ha fatto la lotta, ha fatto un gol straordinario e ha lavorato bene: ha pulito molto la palla, ha margini di miglioramento e credo abbia fatto la miglior prestazione in assoluto. Ci sono molte cose da imparare: Vlahovic è migliorato, poteva fare più di un gol e credo che riuscirà ad arrivare al massimo quando troverà più controllo e tranquillità. Attacca l’area ed è un goleador, ma deve migliorare sotto altri aspetti. Milik è più esperto, ha una pulizia di gioco diversa”.

SUL GIOCO- “Ora è importante portare a casa il risultato, poi ci sono partite in cui si gioca meglio. Ci sono anche gli avversari, ma è normale che si debba crescere: i giocatori in difficoltà vanno aiutati. La Juventus lo scorso anno non ha vinto niente, ci vuole l’aiuto di tutti: è giusto che ci fischino se le cose vanno male. C’è differenza tra essere belli ed efficaci: bisogna essere efficaci. A me essere ‘bellini’ e non vincenti, non piace”.

Napoli, 1-1 contro il Lecce, una mezza battuta d’arresto che Spalletti, ai microfoni di Dazn, commenta così

SULLA GARA- “Bisogna giocare con più pulizia, avere più qualità in costruzione. Se la cominci bene l’azione, è chiaro che l’occasione che ti capita è probabilmente più semplice e pulita da mettere dentro. Abbiamo forzato e tirato in porta anche perché loro si sono chiusi totalmente. La squadra la partita l’ha fatta, non è stata precisa come altre volte ma complessivamente abbiamo fatto bene”.

SUL TURNOVER- “Dobbiamo dare minutaggio a tutti e in questa vicinanza di partite di questo periodo non è che si possa pensare di giocare sempre con gli stessi uomini. Ho una rosa di livello, per cui si va a usarli tutti. Chi prima e chi poi. Ho tentato di avere più forza offensiva con Raspadori, ho provato a proteggerlo difensivamente inserendo Elmas che corre moltissimo sulla fascia per ricercare un equilibrio in altro modo. Ci siamo allungati troppo, abbiamo perso il pallino del gioco troppe volte nel primo tempo e allora ho tentato di risistemare la situazione, recuperando lo schieramento iniziale”.

SUL PRIMO TEMPO- “Facevamo girare lentamente il pallone, i passaggi spesso morivano per strada. Non si riusciva a entrare con qualità perché non trovavamo l’uomo libero”.

MEGLIO LA RIPRESA- “Pochi spazi, non abbiamo sempre riempito bene l’area di rigore. Le riserve? Dovevamo vederle all’opera, non possiamo immaginare il livello che hanno solo in allenamento. Oggi era la partita corretta per farlo e abbiamo avuto qualche difficoltà, ciò nonostante abbiamo comunque fatto delle buone azioni. Il rigore e il gol erano evitabili, ma nel secondo tempo la partita l’abbiamo fatta eccome. Abbiamo inciso poco nelle posizioni che vogliamo, perché abbiamo dovuto alzare la palla con dei cross”.

Autore