19/08/2022

ART News

Agenzia Stampa per emittenti radiofoniche

Mixed zone, Champions: la parola ai protagonisti. Sorrisi per Klopp e Guardiola, Simeone preoccupato

3 min read

Mixed zone, quarti di finale di Champions, nella serata di ieri la vittoria del Manchester City per 1-0 contro l’Atletico Madrid di Simeone che ora punta tutto sulla gara di ritorno, facendo memoria delle oggettive difficoltà dei primi 90 minuti. Il Liverpool regola il Benfica con un 3-1 non eccessivo ma il ritorno si giocherà ad Anfield. Andiamo a vedere che cosa hanno detto i tecnici a fine gara, partendo da Guardiola a Sky Sport.

MOLTO CONTENTO- “Sono molto contento. Mi sarebbe piaciuto che finisse 4 a 0, ma non è stato il caso questo. Quando si difendono così bene è dura, è difficile, ma non abbiamo ricevuto neanche un tiro in porta, solo uno ma niente di speciale, quindi abbiamo fatto un buon lavoro. Andiamo a Madrid per vincere”.

DIFESA ATLETICO- “Non giudico l’atteggiamento degli altri. Però difendono molto stretti, hanno giocato gli ultimi 20 minuti 5-5, sono maestri nella difesa e sperano nella ripartenza. Un’azione di calcio d’angolo, rimessa laterale. Non devi perdere la concentrazione, perché se no ti puniscono per la qualità che hanno. Peccato la seconda occasione di Kevin, nel campo di Madrid sarà una bella battaglia”.

SUI CAMBI- “Gabriel Jesus e Foden hanno un passo diverso. Con loro abbiamo creato una situazione più comoda per Bernardo. Questa competizione aspettiamo di vincerla a Madrid ma non ci possiamo aspettare di vincere contro l’Atletico 3 o 4 a 0, quando giocano con questa mentalità”.

Simeone, sconfitto di misura dovrà invece fare i conti con lo zero non solo alla voce goal ma anche a quella tiri in porta

NON RIUSCIVAMO AD USCIRE- “Nel primo tempo non abbiamo giocato come volevamo, non riuscivamo a uscire. Nella ripresa un po’ meglio, abbiamo cercato un contropiede importante. Il City è la migliore del mondo, in casa sua ha fatto 60 gol in 20 partite. Ognuno gioca per come può fare, per andare avanti al meglio. Sicuramente sarà molto difficile”.

ORA CHE SUCCEDE- “Perché il calcio è bello, fuori casa sembra sempre più difficile. Nelle ultime settimane abbiamo fatto meglio, ma cercheremo di competere contro una squadra fortissima, che è un piacere vedere. Noi cercheremo di giocare quella partita per cambiare le cose. Sono due partite in una, per ora abbiamo finito il primo tempo, vediamo il secondo”.

Klopp si gode la quasi semifinale, il 3-1 al Benfica è un chiaro invito ad una passerella in quel di Anfield

SULLA GARA- “Il Benfica aveva una strategia chiara, ci pressavano alti e non era facile trovare gli spazi. Dovevamo avere calma e attaccare la profondità. Loro hanno combattuto alla grande, ci sono stati minuti in cui hanno difeso molto bene e hanno avuto momenti buoni. Il 2-0 era un buon risultato su questo campo, ma non potevamo pensare che non avrebbero avuto chance. La partita è stata più aperta di quanto avremmo voluto, dovevamo mantenere equilibrio e loro hanno avuto alcune occasioni. Volevamo segnare di più, il loro portiere è stato il migliore in campo e se avessimo segnato lo 0-3 all’intervallo sarebbe stato giusto. Conosciamo meglio l’avversario, siamo a metà dell’eliminatoria e saremo pronti per il ritorno, cercando di completare l’opera in casa”.

SU LUIZ DIAZ- “È un top player e in questa atmosfera, che per lui era un derby, ha fatto molto bene. Ha preparato il secondo gol di Mané a livello mondiale. Ha segnato il terzo gol, è una gioia lavorare con lui, sono molto contento che sia sotto contratto”.