15/05/2021

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Mixed zone, Conte: “Io e i giocatori trattati male e nessuno ci ha difeso. Protezione zero””

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Serie A, turno numero 38, si chiude nella giornata di oggi il campionato italiano, il programma prevede le gare Brescia-Sampdoria, Milan-Cagliari, Atalanta-Inter, Napoli-Lazio, Juventus-Roma, Spal-Fiorentina, Genoa-Verona, Lecce-Parma, Bologna-Torino, Sassuolo-Udinese. Andiamo a vedere quello che ha detto Conte al termine della gara con l’Atalanta vinta per 2-0, un’altra occasione per il tecnico dell’Inter per lamentare alcune cose che non gli sono andate e che non gli vanno bene. Ora si attende la risposta della società.

ORA TUTTI SUL CARRO- “Non mi piace la gente che sale sul carro la gente sul carro deve starci sempre, nei momenti positivi e negativi e qui all’Inter non è successo. Lo capisco, se si è deboli è difficile poi proteggere squadra e allenatore”.

GAP CON LA JUVE SUPERATO- “In realtà è molto più ampio quando vuoi ridurre questa differenza devi essere forte in campo e soprattutto fuori. A fine anno faremo le nostre valutazioni, ci sarà modo di parlare anche con il presidente che però è in Cina, quindi…”.

LA SOCIETÁ NON CI HA DIFESO- “Spesso ci sono state palate di merda su me e i calciatori, nessuno ci ha difeso. In Europa poi dio vede e provvede. io ho le idee chiare e una visione a differenza di altri. C’è un percorso da fare, se c’è voglia di farlo insieme bene… e non sto parlando affatto di calciomercato. A bocce ferme ci sarà tempo per fare le giuste valutazioni, siamo stati trattati male sia io che i giocatori. Ho visto poca protezione da parte del club, bisogna essere forti fuori dal campo”.

PROTEZIONE ZERO- “Qui nessuno è scemo, uno il parafulmine lo fa il primo anno, ma non il secondo. Perseverare è diabolico e spero sia chiaro che non sto parlando di mercato. Sono stato portato qui per un progetto vincente e a fine stagione dirò quello che non mi è andato bene. Faremo delle valutazioni, ma tante cose non mi sono piaciute, soprattutto la protezione zero nei confronti di squadra e allenatore. Zero assoluto”.

Oltre a Conte ha parlato anche Marotta, il quale ha fatto eco alle parole del tecnico, elogiando quanto di buono fatto dalla squadra, sicuramente in altri termini.

MIGLIORI IN TUTTO- “E’ la conferma di un modello creato, aldilà della classifica che abbiamo fatto 82 punti che è un record. Siamo la squadra con maggior vittorie esterne, la miglior difesa. Siamo soddisfatti, grande merito a Conte, Oriali, Zanetti e Ausilio: a tutta la società che ha supportato l’area tecnica”.

SULLA MENTALITÁ- “La differenza con la Juve è ancora nella mentalità, che alcune partite bisogna portarle a casa se pensiamo a quelle contro Sassuolo e Bologna. Dobbiamo essere più cinici e con una mentalità vincente che ancora ci manca. Ma è il primo anno con Conte e non era facile. Tutti vorrebbero Messi, ma bisogna essere realisti. E’ un grandissimo giocatore che ha trovato a Barcellona il suo habitat, direi che è fantacalcio”.