25/10/2021

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Mixed zone, De Zerbi: “Stanchi, non brillanti ma ci siamo”. Ranieri: “Molto soddisfatto. Bravo l’arbitro, non era rigore”

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Mixed zone, non scherzava Raspadori quando dopo la doppietta al Milan parlava di Europa ancora possibile, di obiettivo da centrare. Così dopo la vittoria di ieri sulla Sampdoria per 1-0, grazie ad una rovesciata di Berardi, De Zerbi inizia a crederci, mentre oggi toccherà alla Roma in quel di Cagliari. Il Sassuolo festeggia la quarta vittoria consecutiva ed una stagione a dir poco su livelli Europei. Non benissimo la Sampdoria, il cui campionato è praticamente finito. Andiamo a vedere cosa hanno detto i rispettivi tecnici, partendo proprio da De Zerbi a Dazn.

NON BELLISSIMI- “Oggi non siamo stati bellissimi, ma abbiamo fatto una grande vittoria contro una squadra forte. Non eravamo brillanti, temo che ci siamo portati dietro la vittoria di Milano. Abbiamo dieci punti dalla Sampdoria, undici dall’Hellas Verona e meno tre dalla Roma. Abbiamo un punto in più dell’anno scorso e mancano cinque partite. Ora spingiamo ancora di più. Marlon in quel punto nasce dall’esigenza, non dal voler fare una cosa nuova”.

SULLA GARA E SULLE SCELTE- “Avrei voluto avere qualcuno in panchina che mi spaccasse la partita. Non potevo mettere Boga perché avrei perso qualcuno da mettere nel secondo tempo. Non volevo difendermi a cinque e quindi ho deciso così. Purtroppo la Sampdoria ha pressato forte e non ci ha permesso di trasformarci da un sistema di gioco all’altro. Mancavano 45 minuti e ho pensato che avremmo potuto forzare di più”.

Ranieri accetta di buon cuore una sconfitta indolore se non per l’orgoglio che avrebbe meritato sicuramente di più. Ad ogni modo appare sereno al termine del match

SODDISFATTO- “Sono molto soddisfatto della prima frazione: siamo riusciti a imbrigliare il Sassuolo: saremmo dovuti essere solo più abili e precisi in ripartenza. Siamo calati nella ripresa e abbiamo un po’ subito, ma il gol è stato rocambolesco. Complimenti al Sassuolo, ma anche ai miei. E complimenti anche all’arbitro: ha avuto personalità e attenzione. I giocatori delle due squadre l’hanno aiutato. L’episodio di Ferrari? Non è calcio di rigore.

RIFLESSIONI- “Ci troviamo molto bene con il 4-4-2: ma dovevamo avere un po’ più di forza nelle gambe. Ma non era facile andare a pressare una squadra che gioca a uno-due tocchi. La squadra è presente, produttiva, anche chi subentra si impegna moltissimo. L’incontro di mercoledì? Si parla, si parla… Presto ci sarà l’incontro definitivo, aspettiamo serenamente. Candreva? Grande partita, è stato il nostro regista esterno, sono molto soddisfatto del suo campionato. Keita? In attacco è stato molto produttivo. Ha cercato di difendere palloni impossibili: ha anche dato una grande mano a centrocampo per non fare creare al Sassuolo superiorità”.