05/10/2022

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Mixed zone, Ganz: “Un’ottima partita ed una sconfitta che non ci toglie nulla”. Bavagnoli: “Questo trofeo è per i tifosi della Roma”

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Mixed zone, ieri sera la finale di Coppa Italia femminile tra il Milan di Maurizio Ganz e la Roma di Elisabetta Bavagnoli. A Reggio Emilia vince la Roma ai calci di rigore dopo uno 0-0 durato 120 minuti. Dal dischetto le rossonere sbagliano più delle giallorosse, alla fine il risultato si fissa sul 3-1 tra la delusione da una parte e l’entusiasmo dall’altra. Andiamo a vedere cosa hanno detto i tecnici a fine partita, partendo da Ganz a Sky sport. 

DIVERSE LE OCCASIONI- «Abbiamo avuto più di un’occasione, abbiamo fatto un’ottima partita e abbiamo avuto secondo me più occasioni di loro. Questa sconfitta non toglie nulla alla nostra grande stagione, anche se perdere ai rigori brucia ancora di più.

UNA GRANDE STAGIONE- È stata una grande stagione, ma è chiaro che speravamo di portare a casa stasera la Coppa. Abbiamo dimostrato di aver meritato la qualificazione in Champions, non abbiamo mai perso contro la Roma e questo vuol dire che ci siamo».

Elisabetta Bavagnoli si gode invece la vittoria e nel dopo gara esprime tutta la propria soddisfazione nell’aver portato a casa il trofeo, simbolo di una grande stagione di lavoro e sacrificio.

CORONAMENTO DI UN PERCORSO- “Mi hanno chiesto se questo poteva essere il coronamento di un percorso iniziato tre anni fa e ora posso dirlo: sì, è così. Ma il percorso non è finito, in questi tre anni abbiamo sempre cercato di migliorare, crescere, creare una mentalità. Sono orgogliosa delle mie ragazze, non abbiamo mai mollato e ce la siamo andata a prendere contro una squadra molto forte. I rigori sono una lotteria, ma ce la siamo meritata”.

SUL FUTURO- “Il progetto continuerà sicuramente, ora io mi dovrò sedere con la società a brevissimo. Sicuramente spero, mi auguro e sono certa che continueremo e cercheremo di fare ancora meglio di quanto fatto in questi tre anni. Siamo partite con tanta umiltà e ci siamo prese la prima grande soddisfazione”.

SULLA GARA- “Avevamo preparato la partita sapendo che incontravamo una squadra veramente forte, con giocatrici che palleggiano molto, giocano bene e fraseggiano a centrocampo. Abbiamo cercato di sfruttare una costruzione dal basso con delle opzioni in più, cercando di arrivare anche sugli esterni. E’ stato il tema tattico, poi siamo state brave nel resistere, a dimostrare che stiamo facendo quel passo in avanti per mentalità e personalità”.

SU LINARI- “Ci ha dato tanto, ci ha fatto migliorare. Abbiamo un organico importante e interessante con tante giovani di talento, ma Elena ha portato esperienza e la grinta che ci serviva e servirà anche alle nostre giovani”.

SUPERCOPPA- “La Supercoppa è stata la partita della svolta, poi voi sapete perfettamente che costruire un progetto da zero e provare dei cambiamenti non è semplice né breve. Bisogna aspettare di crescere, ma quella è stata la partita della svolta perché abbiamo capito che potevamo giocarcela con chiunque e ci ha dato consapevolezza. Dedico questo trofeo a tutti i tifosi della Roma e alla società. Ringrazio anche Daniele De Rossi per i complimenti, ci è sempre stato molto vicino”.