01/03/2021

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Mixed zone: Gasperini a testa alta si gode il buon momento. Crisi nera per Di Francesco che però non perde l’ottimismo

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Mixed zone, la settimana di Coppa Italia si chiude con le gare Sassuolo-Spal ed Atalanta-Cagliari, la Spal supera gli emiliani con un sorprendente 2-0 ed ora affronteranno ai quarti la Juventus. L’atalanta vince 3-1, soddisfazione per Gasperini, buio totale per Di Francesco che lunedì sera se la vedrà con il Milan in campionato. Andiamo a vedere cosa hanno detto i due tecnici, partendo da Gasperini. 

UNA BUONA GARA- “Si gioca davvero tanto, abbiamo inserito chi non ha avuto molti minuti quindi si è allargata la base. La gara è stata molto buona, ma se non si chiude si corre qualche rischio. La reazione al loro pareggio è stata positiva poi la squadra si è un po’ rilassata nel finale. Nel complesso comunque una partita all’altezza, giocata con qualità.

UN BUON MOMENTO- “Siamo in un buon momento ma dovremmo essere un po’ più prolifici. Muriel? Uno splendido gioiello, aveva qualità enormi, nell’Atalanta può esprimersi con continuità. Si tratta di un giocatore di assoluto valore che, come diversi giocatori, ha trovato la sua dimensione a Bergamo. Il calcio è cambiato, si gioca spesso, ci sono cinque sostituzioni e Muriel è l’esempio più eclatante di come si possa gestire il turnover”.

UN PASSO ALLA VOLTA- “Non penso alla Champions né al Real Madrid, abbiamo ancora tantissime gare da disputare. Anche parlare di finale di Coppa Italia è un discorso prematuro. La competizione si gioca in pochissime partite. Se dovessimo andare avanti, giocheremmo le semifinali a febbraio, occorre vedere come si arriverà. Di certo, noi ci teniamo. Ci è rimasta indigesta la finale di due anni fa, quindi speriamo di andare avanti. Chiedo sempre molta attenzione alla squadra proprio perché in queste partite basta prendere un gol negli ultimi minuti per correre rischi inutili”.

L’analisi di Di Francesco è ovviamente diversa nel colore dell’umore e nelle prospettive, l’eliminazione è pesante ed ora rischia di diventare tracollo lunedì sera contro il Milan

SULLA GARA- “Nel primo tempo siamo stati timidi, loro sono veramente forti. Noi avevamo in campo tanti giovani, siamo cresciuti con l’andare della partita”.

SUI CAMBI- “Ho cambiato tanto per tanti motivi, Nainggolan e Godin non li ho voluti rischiare. Avremmo perso giocatori importanti per più tempo, è una scelta ma mi è piaciuto lo spirito della squadra. Questa è la mentalità che mi piace, oggi hanno cercato di dare il massimo”.

C’È ANCORA SPERANZA- “Abbiamo avuto un po’ di discontinuità e poca fortuna. Adesso l’importante è fare punti e nel calcio la concretezza prima di tutto. Nel calcio si vuole tutto e subito, speriamo di ritrovare la continuità e l’unico modo per farlo è continuando a lavorare”.