28/01/2022

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Mixed zone, Gasperini: “Ad un certo punto ci credevamo. Comunque rimango ottimista”. Allegri: “Ho finito la partita arrabbiato”

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Mixed zone, altra serata agrodolce per l’Italia in Champions League, poteva andare diversamente ed invece la sconfitta dell’Atalanta e la vittoria della Juventus fanno il paio con quelle di Milan ed Inter per un totale perfetto di due vittorie e due sconfitte. Bilancio a parte, c’è da fare i conti sui modi in cui sono maturate le sconfitte, se il Milan se la prende con l’arbitro, Gasperini rimpiange di non aver chiuso la gara per tempo, prima che United si svegliasse e decidesse di rimontare fino al 3-2.

CI CREDEVAMO- “A un certo punto ci credevamo. Certo è che con queste squadre basta un episodio, l’1-2 ha riacceso tutto, hanno messo molti attaccanti e a noi è mancato il gol del 3-1 che avrebbe chiuso la partita. Ci siamo andati vicini, era una bella occasione. Un po’ di fisicità in più, oltre alle assenze, ci avrebbe aiutato. Ma abbiamo fatto il massimo”.

COMUNQUE IMPARIAMO- “Cosa ci insegna questa sconfitta? Abbiamo una identità precisa, non era facile venire qui e giocare in una certa maniera. Sono partite di altissimo livello, dobbiamo tenere i momenti di entusiasmo degli avversari. Non è facile giocare contro il Manchester, sono stati bravi a segnare nelle mischie. Sono molto dispiaciuto per il risultato, ma riesco a vedere il bicchiere mezzo pieno. Se Zapata avesse segnato il terzo gol, parleremmo di una vittoria fantastica, che avremmo regalato ai nostri 600 tifosi “.

INFORTUNIO DEMIRAL- “Abbiamo subito l’assenza di Demiral nel gioco aereo, per quanto i ragazzi abbiano fatto una prestazione di alto livello. Avevamo cinque giocatori fuori, Demiral nello stesso reparto, chiunque è entrato ha fatto una buona prestazione”.

GRAZIE AI TIFOSI- “Siamo comunque orgogliosi di avere portato tutti questi tifosi a Manchester, in un teatro bellissimo. Siamo dispiaciuti perché avremmo potuto regalare una serata storica. Finalmente abbiamo i nostri tifosi al seguito, in una grande competizione. A un certo punto si sentivano solo loro perché stavamo facendo un’impresa”.

ED ORA IL RITORNO-  “Ora c’è la partita di ritorno e abbiamo visto che ce la possiamo giocare. Giriamo a 4 punti in un girone difficile e ce la possiamo giocare fino alla fine”.

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NON UNA BUONA PRESTAZIONE- “Ottimo risultato, tra quindici giorni possiamo giocarci il turno. Non abbiamo fatto una buona prestazione, siamo stati troppo lenti. Dobbiamo migliorare nella fase di possesso e negli ultimi metri fare scelte migliori, anche in difesa. Abbiamo usato poco gli esterni”.

POCA QUALITÀ IN AVANTI-  “E’ una questione di scelte, abbiamo giocatori che devono essere più bravi tra le linee. Lavoreremo per migliorare queste situazioni”.

ARRABBIATO ALLA FINE- “Non mi piace dire che è la mia Juventus. Ho una rosa importante, ma oggi abbiamo giocato male e ci prendiamo il risultato. Ho finito la partita arrabbiato per alcuni errori anche nel finale”.

ED ORA L’INTER- “Ci arriviamo dopo un bel risultato e una brutta prestazione. Il mix perfetto per arrivare arrabbiati e provare a giocare una bella gara”.