10/12/2022

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Mixed zone, Inzaghi: “Finale e campionato da finire al meglio, ci lavoriamo da luglio”. Pioli: “Handanovic non protesta neanche”

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Mixed zone, l’Inter si prende derby e finale di Coppa Italia senza appello ma con qualche polemica sul goal annullato al Milan per la posizione di Kalulu in fuorigioco, al momento del tiro di Bennacer. Ad ogni modo finisce 3-0, Inzaghi ovviamente raggiante a fine gara, Pioli nervoso e contrariato abbandona i microfoni di Sportmediaset ad intervista in corso. Andiamo a vedere che cosa hanno detto, partendo da Inzaghi.

RAGAZZI FANTASTICI- “I ragazzi sono stati fantastici, abbiamo colpito al momento giusto con intelligenza e freschezza. Volevamo vincere questo derby e abbiamo meritato la finale sul campo. Passo decisivo? Me lo auguro, stiamo lavorando per questo da luglio. Abbiamo vinto la Supercoppa a gennaio e abbiamo un’altra finale da giocare. Poi c’è un campionato da finire al meglio”.

BRILLANTEZZA- “Siamo stati bravi a mantenere la lucidità dopo quel mese e mezzo complicato con un calendario impegnativo in cui abbiamo speso tanto a livello fisico e mentale. Abbiamo lavorato e ora ci prendiamo quanto di buono arriverà. In campionato stiamo inseguendo il Milan, ma vogliamo lottare fino alla fine”.

SULLA SCELTA DI CORREA- “Ho cinque attaccanti che stanno bene e l’allenatore deve prendere le decisioni. A volte fai bene e a volte sbagli. Ho accettato le critiche costruttive e siamo andati avanti nel nostro percorso. In Coppa Italia ci manca una partita, in campionato ci hanno dato per favoriti e per spacciati più di una volta. E’ ancora lunga”.

SUL LAVORO SVOLTO- “Abbiamo lavorato sulle nostre costruzioni di gioco, ma all’andata eravamo stanchi e poco lucidi creando poco. Abbiamo lavorato anche nella fase di non possesso. Vincere il derby di Milan mi fa enorme piacere per i tifosi, San Siro questa sera era incredibile”.

Pioli intervistato da Sportmediaset se ne va subito dopo aver visto la moviola, poi le sue parole in conferenza stampa

VOLEVAMO VINCERE- “Volevamo vincerla e non ce l’abbiamo fatta. Il risultato è stato pesante e netto, ma in campo non c’è stata tutta questa differenza. L’Inter ha segnato sempre nel momento giusto. Il 2-1 ci avrebbe dato qualche possibilità, ma dopo quell’episodio la partita è diventata ancora più difficile”

GOAL ANNULLATO- “Ditemi un portiere che non ha nessuna reazione dopo un gol subito, se pensa che la sua visuale era coperta da un avversario. Handanovic neanche protesta…”

FARE DI PIÙ- “Certo che possiamo fare di più. Quando subisci tre gol vuol dire che gli altri hanno giocato con più qualità. Non è stata la nostra serata, peccato perché volevamo raggiungere a tutti i costi la finale. Penso però che sia una grande opportunità per la mia squadra per ributtarci sul campionato dimostrare di poterci giocare tutto fino alla fine”.

Poi la conferenza stampa dove il tecnico rossonero prosegue la propria analisi sulla gara.

DELUSO- “Sono deluso, come i miei giocatori. Volevamo andare in finale, ma sono motivato per la prossima partita. Abbiamo due possibilità ora: o piangerci addosso o mostrare ancora una volta le nostre qualità in campionato. La squadra sfrutterà questa occasione”.

SULLA GARA- “È sempre una questione mentale. Come siamo stati impeccabili nella fase difensiva nelle ultime partite, stasera non lo siamo stati, anche per demerito nostro. La Coppa era un nostro obiettivo e siamo delusi, ma sappiamo cosa fare e lo faremo meglio”.

GOAL ANNULLATO- “L’ho rivisto: si vede che i giocatori protestano per un fallo di mano, mentre il portiere non protesta. Kalulu va via dall’angolo di visuale. Ora parlo perché la partita l’abbiamo fatta e l’Inter è stata brava a sfruttare i nostri errori, ma quel gol poteva riaprire la partita”.

RISULTATO PERICOLOSO- “No, non deve esser così. Dobbiamo pensare alle sfide passate che abbiamo superato dopo aver avuto delle delusioni forti. Crediamo in quello che facciamo. Domenica giochiamo con una squadra molto forte, che sta vivendo un momento positivo, ma noi dobbiamo fare la miglior partita possibile per vincere. In campionato ce la vogliamo giocare fino alla fine”.

SUL TRE A ZERO- “Troppo netto perché noi il gol potevamo farlo, quello sicuramente. Soprattutto nel primo tempo, abbiamo avuto due occasioni da gol incredibili con Theo e Leao. Abbiamo subito gol commettendo un errore in difesa che non facevamo da tempo. Anche nella ripresa siamo stati pericolosi, non è stata un’ottima prestazione, ma una buona sì. Risultato troppo pesante”

SU REBIC- “Ante non è entrato perché all’intervallo ha sentito un dolorino al ginocchio e mi ha detto che non era in grado di giocare. Altrimenti sarebbe entrato”.

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