29/11/2021

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Mixed zone, Inzaghi: “Guida c’ha tolto una vittoria che sarebbe stata meritata”. Allegri: “Un buon punto dopo una bella partita”

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Mixed zone, la furia di Inzaghi, il sospiro di Allegri, sono queste le due facce diametralmente opposte di una medaglia che porta il nome di Inter-Juventus. 1-1 al termine dei 90 minuti, gestiti in pieno dai nerazzurri, abili a passare in vantaggio al minuto 17 con Dzeko ma non altrettanto ad evitare il calcio di rigore, trasformato da Dybala. Andiamo a vedere che cosa ha detto Inzaghi a Dazn, al termine del match, a seguito dell’espulsione per proteste.

GUIDA AL VAR- “Sono dispiaciuto perché avevamo fatto una grandissima gara. Dovevamo prestare più attenzione, poi Guida ci ha tolto una vittoria che sarebbe stata meritata. Gli episodi fanno la differenza, mancava 1′ e probabilmente Guida poteva non richiamare perché poteva anche non starci il rigore”.

L’UNICO MODO- “Era l’unico modo in cui potevamo prendere gol, c’è dispiacere perché abbiamo condotto dall’inizio alla fine senza concedere nulla, sono due punti buttati via che non mi fanno piacere. L’arbitro è lì a due metri, vede e dice che è tutto a posto, poi viene richiamato… La nostra è stata una prestazione buonissima contro un avversario di valore, in cui avremmo meritato di più. L’espulsione? Ci sta, il mio gesto di stizza non è stato sicuramente bello da vedere, ma quando vedi cose così…”.

SULLA GARA- “Noi schiacciati nel secondo tempo? Non ho avuto questa impressione, non siamo mai andati in affanno. Sicuramente potevamo prestare più attenzione nell’occasione del rigore, eravamo in sei contro uno… Dumfries poteva stare più attento, ma l’arbitro era lì vicino e ha fatto chiaramente segno che non c’era nulla. Nel primo tempo abbiamo pressato a tutto campo e abbiamo faticato, nella ripresa sapevamo che loro potevano mettere Chiesa, Dybala e altri giocatori pericolosissimi, quindi siamo stati più compatti e leggermente più bassi, però abbiamo concesso zero a una squadra molto molto forte. Tutti hanno fatto bene, l’unica pecca di stasera è il risultato, che ci penalizza eccessivamente”.

CAMBIO DI PERISIC- “A fine primo tempo era già sul lettino dei massaggi perché aveva un indolenzimento a un flessore, poi mi ha fatto segno di essere a posto e l’ho rimandato in campo, l’ho tolto perché era ammonito ed è entrato Chiesa”.

E poi c’è Allegri, uno che due punti non li ha buttati via ma che ne ha guadagnato uno, per come si erano messe le cose

UN PUNTO IMPORTANTE- “E’ un pareggio che pesa molto perché avvenuto dopo una bella prestazione, nel secondo tempo ancora meglio. E’ un punto importante perché comunque manteniamo l’Inter a tre punti, ci consente di avere la possibilità prima di migliorare la striscia positiva, poi per cercare di rosicchiare prima della sosta qualche punto”.

SULLA GARA- “Prima del gol del pareggio ci sono state due-tre situazioni dove non abbiamo chiuso l’azione, dove McKennie non ha chiuso sulla palla indietro di Kulusevski, non ha chiuso sulla palla indietro di Chiesa, sono situazioni nelle quali bisognava fare meglio. In un’altra situazione Locatelli ha dato fastidio in un bell’inserimento di Bentancur che poteva colpire a colpo sicuro. Poi la squadra ha giocato un pochino più alta, con più fiducia, contro un’ottima Inter che comunque è una squadra fisica, che ha tecnica, e bisognava fare una prestazione del genere”.

SU CHIESA IN PANCHINA- “E’ semplice, ho dato la formazione e l’ho messo fuori, non è che ci vuole tanto. Perchè poteva essere una partita più fisica all’inizio e avevo bisogno di un giocatore come Kulusevski che desse pressione a Brozovic. Poi nel secondo tempo i ritmi calavano un po’, loro comunque sono un po’ calati e allora l’entrata di Dybala, Chiesa a destra, Kaio Jorge è entrato molto bene, lo stesso Arthur, la squadra sta migliorando anche la condizione fisica, la fiducia…. e quindi stasera dopo una bella partita è un bel punto. Ora però bisogna assolutamente vincere mercoledì col Sassuolo”.