Mixed zone, Inzaghi: “La sconfitta è meritata e io sono il primo responsabile”. Palladino: “Una serata perfetta, magica, sotto tutti i punti di vista”
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Mixed zone, un risultato del tutto inaspettato quello del Franchi, la Fiorentina super l’Inter addirittura 3-0, certificando il momento delle due squadre, in crescita quello viola, in calo quello nerazzurro con l’Inter apparsa in difficoltà anche al derby. A fine gara le parole di Inzaghi.
RIFLESSIONI- “La sconfitta è meritata e io sono il primo responsabile. Nel primo tempo abbiamo fatto male, nella ripresa anche peggio. Non abbiamo messo in campo nulla di corsa, aggressività e determinazione. La Fiorentina è stata molto brava e noi torniamo a casa arrabbiati. Questo gruppo era quattro mesi e mezzo che non perdeva, torniamo con questo secondo ko che analizzeremo. Ripartiremo nuovamente lunedì con la Fiorentina, ma non è il momento di fare tabelle bensì di lavorare per capire e migliorare”.
SULLA GARA- “Abbiamo affrontato una squadra che arrivava prima di noi e ci credeva di più. Nel primo tempo c’erano state avvisaglie, ma nonostante questo nella ripresa abbiamo fatto peggio. Ora cerchiamo di capire perché, questa è una sconfitta che rallenta il nostro percorso”.
CALENDARIO E SINGOLI- “Stiamo recuperando giocatori in difesa e a centrocampo, ma avrò bisogno di tutti. Il calendario è intasato, ma ora non parlerei della rosa lunga o corta. Calhanoglu? Non parlerei dei singoli, è stata una prestazione negativa per tutti, a partire dall’allenatore”.
Fiorentina, la soddisfazione di Palladino che fra tre giorni ritroverà Inzaghi
RIFLESSIONI- “Una serata perfetta, magica, sotto tutti i punti di vista. Eravamo in emergenza totale, ogni giorno perdevamo un giocatore: Gudmundsson con la febbre, Adli con una distorsione. Nella difficoltà si vede la forza e la determinazione di questo gruppo. E’ stato tutto perfetto, abbiamo fatto un ottimo piano gara, ragazzi esemplari sotto tutti i punti di vista anche con gente adattata e fuori ruolo”
PRESENTE- “La vittoria non ci deve esaltare troppo, ci dà consapevolezza e ci fa capire che questo è un gruppo di grandi valori umani, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Chiunque va in campo sa cosa fare, hanno autostima e valori, difendevano come animali e attaccavano tutti forte. Siamo un grande gruppo. Dodò dice che potete arrivare in Champions? Sono felice che i ragazzi abbiano questa voglia e questa ambizione, ma bisogna continuare a lavorare e recuperare energie perché lunedì ci aspetta una partita ancora più difficile di questa.
ANCORA INTER- “E’ sempre difficile, ma è il mio lavoro. Devo prendere delle decisioni, oggi è stato più semplice perché avevo 13 giocatori e i 4 della Primavera, ma ho cercato di mettere in campo la formazione migliore con Parisi che ha fatto una partita incredibile da esterno alto, così come Dodò, Richardson e Pongracic. Adesso avremo i nuovi acquisti e cercherò di mettere in campo chi dà il massimo negli allenamenti”.
