22/06/2021

ART News

Le Notizie in Tempo Reale

Mixed zone, Inzaghi: “Tanti rimpianti per i punti persi. Rinnovo? In trattativa”. Di Francesco: “Ci manca solo la vittoria”

3 min read

Mixed zone, la Lazio non si ferma più, batte anche il Cagliari e vola al quinto posto, con 40 punti, gli stessi della Roma sconfitta dalla Juventus. Alla squadra di Inzaghi basta un goal di immobile per decidere il match che ancora una volta sottolinea le tante difficoltà di Di Francesco, ancora terz’ultimo in classifica e senza vittoria in campionato dal 7 di novembre. Andiamo a vedere cosa hanno detto i due tecnici a fine partita, partendo da Inzaghi.

GARA DIFFICILE- “Sapevamo che era una gara insidiosa e difficile. I ragazzi sono stati bravi a interpretarla, rischiando poco e concretizzando l’occasione che ci è capitata. Abbiamo tanti rimpianti per i punti persi”.

RINNOVO CONTRATTUALE- “Il presidente ha fatto la sua offerta con i suoi tempi e ora ci sarà una trattativa. Ma siamo a buon punto e penso che si chiuderà senza problemi”.

OBIETTIVI STAGIONALI- “A inizio stagione avevamo due obiettivi: ritornare agli ottavi di Champions e rimanere nell’Europa che conta. Sappiamo che davanti abbiamo dei colossi, ma la squadra c’è, sta bene e ce le giochiamo alla grande se non perdiamo soldati per strada. Siamo molto migliorati nelle distanze, siamo più corti e gli attaccanti sono i primi ad aiutarci. Normale che se mancano i giocatori migliori fatichiamo, se stanno bene ce la giochiamo con tutti”.

TANTI RIMPIANTI- “Abbiamo grandissimi rimpianti perché da quando è arrivato questo maledetto Covid sono cambiate tante cose. L’anno scorso ci stavamo giocando lo scudetto, quest’anno siamo rimasti in 12 o 13 in quel periodo nel quale ci siamo qualificati in Champions ma abbiamo perso punti in campionato. Avevamo bisogno di un grande filotto per rientrare e il difficile arriverà domenica. Siamo quarti nonostante le sei vittorie consecutive, probabilmente abbiamo perso troppo terreno”.

SULLA REAZIONE DI LUIS ALBERTO- “L’ultima persona con cui si deve arrabbiare al mondo sono io. Bisogna fargli un applauso. E’ andato in campo a Bergamo a 10 giorni dall’operazione quando di solito servono tre settimane almeno per recuperare. In campo aveva dato tutto e avevamo bisogno di Akpa Akpro per dare equilibrio alla squadra”.

Un po’ meno rilassato e molto probabilmente più deluso ed amareggiato Di Francesco, il suo Cagliari non riesce a scuotersi, una scusante questa volta è l’avversario, decisamente tosto in un momento così difficile.

ATTEGGIAMENTO GIUSTO- “Avevamo molte assenze specialmente in mezzo al campo. Dal mercato non sono arrivati centrocampisti. Ricordiamoci contro chi abbiamo giocato, una squadra forte in un ottimo momento. La Lazio non ha avuto tantissime occasioni da gol e noi abbiamo risposto colpo su colpo. L’atteggiamento della squadra mi è piaciuto. Siamo stati dentro alla gara fino alla fine. La Lazio è una squadra che attacca e ti fa abbassare il baricentro. Porta tanti uomini nella trequarti avversaria”.

FINALE NERVOSO- “Finale di partita? Non mi sono piaciuti alcuni atteggiamenti e alcune perdite di tempo. Ma sono cose di campo, c’è stato un po’ di nervosismo ma è finito tutto”.

SULLA GARA- “Ci siamo difesi bassi soprattutto nel primo tempo, la squadra ha reagito anche dopo il gol, ha creato alcune occasioni che però non abbiamo saputo sfruttare. Manca la vittoria, l’aspetto psicologico, ci arriviamo sempre vicino come domenica scorsa contro il Sassuolo e poi non arriva”.