25/09/2022

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Mixed zone, Italiano: “Approccio fantastico ma nel primo tempo potevamo fare di più”. Jans: “Ritorno? Lo stadio sarà un inferno”

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Mixed zone, la Fiorentina torna in Europa con una vittoria, cinque anni dopo l’ultima presenza. Il 2-1 al Twente è un risultato buono che soddisfa Italiano, il quale ai microfoni di Sky, tuttavia mantiene un profilo basso, pur manifestando una certa soddisfazione. Andiamo a vedere che cosa ha detto al termine della gara.

APPROCCIO FANTASTICO- “Fantastico l’approccio. Penso che potevamo ottenere di più in termini di gol nei primi 45′. Loro sono più avanti di noi fisicamente. E nella ripresa si è visto perché siamo calati”.

ORA IL RITORNO- “Ci prepareremo bene per il ritorno. Sono contento dei ragazzi nonostante l’abbassamento dei ritmi. Puntualmente prendiamo gol al primo tiro. Ma anche con sei undicesimi diversi rispetto a domenica siamo stati riconoscibili. Ma il gol subito ci fa arrivare con le antenne dritte”.

SU AMRABAT- “Penso che sia arrivato con grandi aspettative e non ha reso. Ha perso un po’ di autostima. Su questo abbiamo lavorato e sta crescendo man mano. Può fare ancora meglio ma è un altro giocatore”.

COSA SERVE- “Abbiamo 25 giocatori allo stesso livello. Per avere ritmi alti dobbiamo gestire le forze. Abbiamo tante partite e questo può essere un vantaggio. Abbiamo due calciatori forti ma dobbiamo crescere tutti in condizione”.

SULLA FORMAZIONE- “Quando trovi gente così poi si creano queste belle sinergie. Ora dobbiamo continuare a remare tutti dalla stessa parte”.

Twente, così il tecnico Ron Jans durante la conferenza stampa di fine gara

LEZIONE PER IL FUTURO- ” Abbiamo preso un gol subito, giocava solo la Fiorentina, il 2-0 stava stretto alla viola ma ci stava il pareggio, e se il primo tempo ci serve di lezione, il secondo ci da’ morale”.

CONDIZIONE FISICA- ” Si, la condizione fisica sarà determinante, anche se nel primo tempo, la Fiorentina pareva più forte, nel secondo eravamo noi i più forti. Era una Fiorentina che mi aspettavo, ci siamo allenati con pressione, abbiamo preso gol, ma nel secondo siamo saliti”.

SULL’ATTEGGIAMENTO AL RITORNO- ” Ad Enschede, lo stadio sarà pieno, sarà come l’inferno di Dante”.