22 Gennaio 2021

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Mixed zone: l’orgoglio di Fonseca, l’entusiasmo di Bonera e la nostalgia di Gattuso

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Mixed zone, Europa League, serata importante per il calcio italiano, due vittorie ed un pareggio per Napoli, Roma e Milan. 7 punti che avvicinano le tre squadre ai sedicesimi di finale, obiettivo già raggiunto per i giallorossi di Fonseca. Andiamo a vedere che cosa hanno detto i tecnici delle rispettive squadre al termine dei rispettivi incontri, partendo da Gattuso per il Napoli. 

SU MARADONA- “È morto ma non morirà mai. Già ieri in città c’era un’aria diversa, è stata una grande perdita, ma come ho già detto Diego non morirà mai perché è una leggenda. Peccato non aver avuto la possibilità di dargli qualche scarpata in campo, lassù farà compagnia a mia sorella”.

DOBBIAMO LAVORARE- “Abbiamo il dovere di lavorare, in città se parlerà per tantissimo tempo, ma noi abbiamo il dovere di guardare avanti. Abbiamo tanti impegni, speriamo di onorare la sua memoria vincendo un trofeo importante. Qui Diego non è stato quello che ha vinto due scudetti e una Coppa Uefa. Qui c’è l’orgoglio di aver visto Diego rappresentare la città. Vincevano Milano, Torino, lui ha fatto sognare un popolo intero. Tanti si chiamano Diego in suo onore. Qui se facciamo un sondaggio, è più importante Maradona di San Gennaro”.

SULLA PARTITA-  “Le gare sono tutte difficili, anche se giochi con una squadra di Interregionale fai fatica. Oggi abbiamo fatto molto meglio di tre settimane fa, quando avevamo sbagliato tanto. Ci siamo intestarditi a palleggiare e imbucare ma abbiamo fatto meglio oggi che tre settimane fa”

SULLO SCONTRO INTERNO-  “Sono state dette tante cose non vere, io non litigo coi giocatori. Ho solo detto loro quello che penso, che voglio vedere sempre lo stesso spirito e non voglio vedere professorini. Loro sanno come la penso, questo è stato il confronto. Abbiamo fatto 11 partite, con 8 vittorie e 3 sconfitte. Se qualcuno pensa che siamo il Barcellona o i Galacticos va bene ma si sbaglia: noi possiamo perdere, ma dobbiamo aiutarci e non mandarci a quel paese. Abbiamo un potenziale enorme: ci stanno gli errori ma dobbiamo dare la sensazione di crederci, di incitare i compagni”.

SU NAPOLI- “È una città particolare. Mi sembra di vivere in Brasile, sembra Rio de Janeiro. Qui c’è sempre odore di mangiare, una temperatura incredibile, non sembra di stare in Italia ma in Brasile. La gente mi somiglia: sono tanti anni che sto al Nord ma sono terrone dentro, mi sento a mio agio qui, sto benissimo”.

Milan, parla Bonera al termine dell’incontro con il Lille, il tecnico rossonero appare soddisfatto, il peggio sembra essere passato, ora due gare da vincere assolutamente

TUTTA UN’ALTRA SQUADRA- “Abbiamo dimostrato di essere tutt’altra squadra rispetto all’andata. Abbiamo fatto una buonissima partita, ci siamo distratti in quella situazione, peccato perché la squadra ha tenuto il pallino di gioco”.

SODDISFATTO-  “Lo spirito di gruppo, la partecipazione da parte di tutti, siamo contenti del lavoro dei ragazzi, peccato solo per il risultato”.

TONALI- “Fa parte di un percorso, abbiamo fiducia nel ragazzo, oggi è stato determinante. E’ un ragazzo serio e intelligente, siamo molto contenti di lui”.

SUI GIOVANI- “Siamo contenti ci siamo ragazzi giovani ed esuberanti, a volte un po’ di sana follia ci vuole. E’ un Milan di giovani con qualche elemento di esperienza come Kjaer che ci sta dando una grossissima mano. Siamo contenti di avere una squadra così giovane”.

SU IBRA- “E’ un giocatore troppo importante, il gruppo ha sopperito sempre alla sua mancanza. Lo spirito della squadra sarà sempre lo stesso, con o senza Ibra. Bennacer? Sta dando tantissimo, è cresciuto moltissimo. Non mi soffermerei sui singoli, questa squadra ha bisogno di tutti, siamo fiduciosi e guardiamo al futuro”.

LE PROSSIME DUE- “Dobbiamo vincere le prossime e pensiamo di poterci riuscire giocando come stasera”.

SU MARADONA- “Abbiamo appreso la notizia appena atterrati, mi unisco al cordoglio, faccio le condoglianze alla famiglia. Siamo tutti uniti, è stato un grande campione”.

Fonseca è ai sedicesimi di finale, un risultato straordinario per la sua Roma che con due turni d’anticipo si prende una qualificazione molto importante. Ora il primo posto nel girone.

VOGLIAMO IL PRIMO POSTO- “Vogliamo il primo posto e dobbiamo vincere ancora una partita. Con tante difficoltà i ragazzi hanno mostrato grande carattere, sono soddisfatto”.

SU MARADONA- “Sono cresciuto guardandolo, è stato un idolo, un momento molto triste per chi ama il calcio”.

GRANDE ATTEGGIAMENTO- “Oggi con tante difficoltà i ragazzi hanno mostrato carattere e personalità. Alcuni hanno giocato fuori posizione e si sono sacrificati, sono soddisfatto del loro carattere”.

DOMENICA IL NAPOLI- “E’ un omaggio che mi sembra giusto. Non ho pensato molto alla partita con il Napoli, ho pensato a questa. Ora penserò al Napoli, uno stadio che con il nome di Maradona è uno stadio mitico”.