05/03/2021

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Mixed zone: Mihajlovic, Bigon e De Zerbi in un coro unanime contro l’arbitro La Penna

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Mixed zone, termina 1-1 la gara tra Sassuolo e Bologna ma non finisce qui. Il match delle 20:45 si conclude con la polemica innescata da Mihajlovic per un’espulsione ingiusta a suo dire che tuttavia trova riscontro anche nelle parole del collega De Zerbi, oltre a quelle del direttore sportivo Bigon. Andiamo a vedere cosa hanno detto i tecnici a fine gara, partendo da Mihajlovic. 

PARTITA ROVINATA DALL’ARBITRO- “Finché eravamo in 11 contro 11 non c’è stata partita, poi è cambiato tutto ma abbiamo sofferto poco. Abbiamo preso gol da un rimpallo rischiando nulla. Non riesco a capire un arbitro che prima non fischia neanche fallo e poi butta fuori il giocatore. Noi abbiamo subito un fallo di Samir su Orsolini con l’Udinese 10 volte peggio, siamo poco fortunati con gli arbitri. La partita è stata rovinata, al massimo c’era l’ammonizione e nessuno avrebbe detto nulla. Non c’è gamba tesa, non c’è nulla. Massimo è giallo, anche il guardalinee che è da due metri non dice nulla”.

COME MIGLIORARE IN CAMPO- “Dobbiamo migliorare quando rimaniamo in 10, ma spero che non succeda ancora spesso. Però dobbiamo cercare di giocare con più personalità. Ma abbiamo difeso bene, loro hanno fatto qualche tiro da 20 metri e il gol arriva da un rimpallo, non siamo nemmeno fortunati. Già all’andata vincevamo 3-1 e abbiamo perso, potevamo fare 6 punti con il Sassuolo e ne abbiamo fatto uno. Credo che sia l’atteggiamento mentale che deve crescere, non è un problema tattico o fisico. Oggi da quel punto di vista sono soddisfatto, bene in 10 e in 11 superiori al Sassuolo. Ma ci manca continuità, del resto con tanti giovani sono inevitabili gli alti e bassi. Però io so che possiamo fare di più. Per un mese mezzo abbiamo avuto tra 7 e 10 infortunati, giocavamo senza cambi. Ora va meglio e riusciamo a gestire meglio, sono fiducioso per il prosieguo del campionato”.

Alle parole di Mihajlovic fanno eco quelle del direttore sportivo rossoblù Bigon, il quale rincara la dose in merito all’espulsione ritenuta ingiusta.

EPISODIO DETERMINANTE-  “L’episodio dell’espulsione di Hickey è stato determinante e l’intervento del Var va chiarito. Non si può intervenire su un fallo che non è da espulsione perché spesso non si è intervenuti per contatti peggiori, come quello di Samir su Orsolini. L’intervento è stato un errore di interpretazione. Dobbiamo decidere cosa fare di questo Var”.

E poi c’è De Zerbi che con il suo Sassuolo fatica da tempo ormai a vedere i tre punti ma che comunque si gode una posizione di classifica ottimale e senza troppe pretese

PARTITA FALSATA- “La partita è stata falsata dall’espulsione, in undici contro undici sarebbe stata una gara combattuta. Da quel momento non c’è stata più partita, abbiamo calciato trenta volte. Per me il fallo di Hickey non era da espulsione. Sono onesto sia nel bene che nel male, anche il Sassuolo spesso è stato sfavorito. Quel rosso nella filosofia del gioco del calcio non c’è, ma i regolamenti dicono una cosa diversa. Sono situazioni dove c’è un contrasto e il difensore va a cercare palla, se poi viene anticipato è chiaro che al replay quell’intervento può essere visto in maniera pericolosa. La gamba è alta perché la palla non c’è più e non per una volontà di fare male”.