03/03/2021

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Mixed zone, Pirlo: “Anti Inter? Loro hanno tante avversarie…” Stroppa: “Io credo nella salvezza”

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Mixed zone, la Juventus come da pronostico approfitta della sconfitta del Milan per fare tre goal al Crotone ultimo in classifica, un 3-0 che vale il terzo posto, sempre con la gara da recuperare contro il Napoli. Una doppietta di Ronaldo con la complicità di McKennie stende la squadra di Stroppa che ora dista dalla salvezza 8 punti. Andiamo a vedere cosa hanno detto i due tecnici a fine partita, partendo da Pirlo.

PARTENZA NERVOSA MA POI-  “Siamo partiti un po’ nervosi, le ultime due sconfitte forse ci avevano tolto lucidità. I gol di Cristiano ci hanno dato tranquillità, poi abbiamo gestito bene la gara. L’inizio è stato un po’ frenetico e con tanti errori, ma alla fine l’importante sono i tre punti. Noi l’anti-Inter? Loro hanno tante avversarie che li inseguono, noi sicuramente siamo in questo gruppo”.

SU BENTANCUR- “Dovevamo cercarlo tanto perché era spesso libero e poteva far girare il pallone da una parte all’altra andando sul loro lato debole. Infatti alla fine i gol sono arrivati da queste situazioni”.

KULUSEVSKI SOTTOTONO- “Morata non è al meglio, non è stato bene e ha bisogno di un po’ di tempo per rimettersi in sesto. Dejan non è un attaccante  e a lui richiediamo un altro tipo di movimento, cerchiamo più ampiezza e più palle sugli esterni per poi trovare Cristiano in mezzo. Giocare nella Juve e giocare nel Parma sono cose completamente diverse, lì aveva tanto spazio per ripartire, qua gli spazi da attaccare sono pochi, lui si sta adattando. Gioca in un ruolo non suo e lo sta facendo bene, dandoci una grande mano in fase di non possesso”.

SULLA CRESCITA DI CHIESA- “A destra è dove si trova meglio sicuramente, trova facilmente l’uno contro uno e salta l’uomo. Però anche a sinistra se la cava bene, considerando che sa crossare con entrambi i piedi. Ogni tanto deve spostarsi su quel lato, ma certamente è a destra che preferisce giocare”.

Facile intuire quale sia invece l’umore di Giovanni Stroppa al termine dell’ennesima sconfitta, anche se questa volta contro una Juve oggettivamente insuperabile. Il tecnico ammette le difficoltà riscontrate fino ad ora.

SULLA GARA-  “In fase difensiva abbiamo fatto bene, i primi 30 minuti siamo rimasti molto schiacciati, sacrificandoci e lavorando in contropiede. I ragazzi non hanno mollato, cercando di trovare il pareggio. Eravamo consci di avere davanti una squadra straordinaria, quando commetti un errore lo paghi”.

SULLA SALVEZZA-  “Percentuali non ne faccio, non credo sia una cosa giusta. Credo nella salvezza e ci crede anche la squadra, che in settimana si allena duramente. Dato quello che è stato il nostro cammino, non è semplice ricaricare le batterie ed essere motivati. Non abbiamo fatto risultato quando potevamo, anche se la squadra ci ha sempre creduto”.

ORA IL CAGLIARI-  “Si tratta di uno snodo determinante. Dobbiamo esser consapevoli che non possiamo sbagliare. Non potremo fare sbagli, e dovremo proporre sempre le nostre idee”.