10/04/2021

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Mixed zone: Pirlo finalmente si rilassa e si gode lo spettacolo. Liverani si arrende allo strapotere

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Mixed zone, tredicesimo turno, la Juventus passeggia a Parma, facendo addirittura 4 goal come se tutto il recente passato fatto di tanti pareggi non contasse più nulla. Grande protagonista come al solito Ronaldo che stabilisce anche un nuovo record personale superando di fatto Pelè nella classifica dei più grandi marcatori di tutti i tempi con 758 reti ufficiali. Ma andiamo a vedere cosa hanno detto i due tecnici al termine dell’incontro partendo da Pirlo.

ORA CONTENTI-  “Non eravamo contenti per il risultato contro l’Atalanta nonostante la buona prestazione.  Dovevamo recuperare subito i punti persi e lo abbiamo fatto nel migliore dei modi. Siamo in un buon momento a livello fisico e stasera era importante vincere, magari anche con tanti gol dei nostri attaccanti. Lo abbiamo fatto giocando bene con loro e con tutto il collettivo”.

SULLO SCUDETTO- “Noi favoriti per lo scudetto? L’importante è avere questo atteggiamento in ogni partita, che sia il Barcellona o il Parma. Dobbiamo avere il dominio della gara”.

MAGGIORE UNITÀ DI INTENTI- “Pian piano stiamo raggiungendo quello che vogliamo, non solo io ma anche i giocatori. Specialmente nell’aggressione in avanti e nel recupero palla stiamo migliorando molto, questo aiuta ad essere padroni del gioco. Questo tipo di spirito è entrato bene nella testa dei ragazzi e si vede”.

SU RONALDO-  “Cristiano era giustamente arrabbiato per il rigore sbagliato, fortunatamente ha avuto pochi giorni per pensarci, visto che dovevamo prepararci subito per questa partita. Ha dimostrato la voglia che aveva”

SU MORATA- “Alvaro Non mi sta sorprendendo, era la nostra prima scelta come abbiamo sempre detto. L’Atletico all’inizio non lo lasciava partire e quindi siamo virati su altri, ma sapevamo che era il giocatore ideale. Ora sta bene anche mentalmente e quando è così può fare qualunque cosa. Anche lui era rimasto molto deluso dai giudizi dopo la partita con l’Atalanta, io l’ho rassicurato perché aveva creato tanto anche per la squadra, doveva solo stare sereno, poi i gol arrivano come successo stasera”.

SU MCKENNIE- “È un grande recuperatore di palloni, ma è anche un grande incursore, lo abbiamo scelto per questo. Deve migliorare tecnicamente, ma è giovane e può ancora crescere”.

Poco da dire per Liverani se non qualche parola per provare a spiegare come si possa perdere 4-0 contro la Juventus. La spiegazione è presto fatta e allora poche e semplici riflessioni.

SQUADRA STANCA-  “Non penso che siamo stati timidi, Buffon sulla nostra prima occasione ha compiuto un miracolo. Quando giochi con queste squadre devi dare tutto e limitare le chance concesse. Alla terza partita in una settimana abbiamo pagato fisicamente il loro uno-due. Quello che fa più male è che dobbiamo recuperare le forze e che abbiamo creato tanto senza segnare”.

SUI GOAL SUBITI-  “E’ sbagliata la pressione sul gol di Kulusevski, non abbiamo marcato da dietro. Non si marca sul giocatore ma su quelli che non sono sulla palla, siamo stati disattenti. Dispiace perchè con queste squadre non ti perdonano nulla, martedì speriamo di avere la forza di giocare martedì. Tre partite in una settimana le abbiamo pagate, la Juve non era la squadra da affrontare ora. Le marcature a uomo debbono essere più feroci, ci deve essere più cattiveria e attenzione. Oggi eravamo più scarichi a livello mentale e fisico, se fossimo andati in vantaggio noi avremmo avuto più energie”.