25/02/2021

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Mixed zone: Ranieri raggiante si posiziona tranquillo a metà classifica. Gotti, ore decisive per il suo futuro

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Mixed zone, il turno numero 18, dopo il Derby prosegue con altre gare del sabato, il Bologna batte a sorpresa il Verona 1-0 e si rilancia in chiave salvezza, 0-0 tra Torino e Spezia mentre la Sampdoria supera in rimonta l’Udinese 2-1, piazzandosi tranquillamente a metà classifica, lontana dall’Europa ma anche dalle zone pericolose. Andiamo a vedere quello che hanno detto i due tecnici a fine partita, cominciando da Ranieri a Dazn.

APPLAUSI A DE PAUL- “De Paul è cuore e anima dell’Udinese, è molto bravo, avevo preparato il match per non farlo giocare, ma si è divincolato spesso”.

POCA SAMP NEL PRIMO TEMPO- “Nel primo tempo eravamo determinati ma l’Udinese è stata brava a partire in contropiede, la loro velocità ci ha messo in difficoltà. Siamo stati ordinati, ma eravamo troppo chiusi con gli esterni, lasciando un po’ troppo solo Quagliarella”.

CAMBI FONDAMENTALI- “Vedevo che l’Udinese faceva troppo gioco e noi non riuscivamo a prenderli come programmato. Quindi l’unica soluzione era mettersi a specchio, prima ho messo Adrien Silva dietro le punte, poi Ramirez che è il suo ruolo”.

LA FORZA DEI SINGOLI-  “Sicuramente prendendo Torregrossa si può cambiare qualcosa, abbiamo lui, Keita, Quagliarella, quando tornerà ci sarà anche Gabbiadini, ho tante soluzioni davanti e tanta qualità, ma devo mantenere anche l’equilibrio”.

NON VOLEVO PRENDERE GOAL- “Lo avevo detto prima del match ai ragazzi che non volevo prendere gol e invece lo abbiamo preso (ride ndr). Dopo i cambi ho sottolineato che volevo solo Augello e Candreva sul fondo, per sfruttare la fisicità di Torregrossa. Speriamo prenda i 90’ subito”.

SU TORREGROSSA- “Sembra che sia stato sempre con noi, è arrivato sempre sorridente, molto disponibile, da calciatore aveva ottime referenze, ma oltre al calciatore c’è la persona e si è rivelata ottima. È un ragazzo che si completa bene con le altre punte e ci permette di fare altro”.

SU QUAGLIARELLA- “Ero impegnato a vedere la squadra in toto, ma se fosse uscito triste sarebbe normale, nessuno è contento di uscire, ma in quel momento avevo bisogno d’altro. Resta il nostro campione e ci darà una grossa mano quest’anno e spero anche il prossimo”.

Ranieri raggiante, Gotti invece a rischio esonero, la situazione sembrava essere migliorata dopo un avvio di campionato molto difficile ed invece siamo ancora nelle zone pericolose

BUONA PER 70 MINUTI- “Per 70 minuti l’Udinese ha giocato bene, raccogliendo meno. Eravamo in vantaggio e fino al rigore sembrava che avessimo personalità. Se ti abbassi anche in virtù dei cambi della Sampdoria, ci può stare ma non c’era la sensazione di paura. I quindici minuti dopo il pareggio di Candreva non mi sono piaciuti, è subentrata veramente la paura, fino alla rete di Torregrossa”.

DE PAUL E PEREYRA INVERTITI- “Soluzione possibile, in verità modifico poco gli equilibri a De Paul perché lui canta e porta la croce. Pereyra ha fatto bene per larghi tratti della partita, ha ricevuto molti palloni tra le linee. Ha faticato tanto e ha corso molto. Mi aspetto che migliori negli ultimi venti metri”.

GESTIRE MEGLIO- “Riflettevo su come avrei potuto gestire meglio quei 15 minuti dopo il pareggio. Ma non c’erano grandi soluzioni per cambiare in quel momento della partita, non avrei potuto fare di più”.

SPERANZA CALCIOMERCATO- “Siamo senza parecchi giocatori, alcuni non torneranno più come Pussetto. Auguriamoci che quelli infortunati tornino presto. Abbiamo bisogno dei gol perché in quei 60 minuti meritavamo di fare qualcosa di più».

NON UNA BRUTTA CLASSIFICA- “Non abbiamo una brutta classifica e veniamo da una partita persa al 90esimo dove stiamo molto a riflettere e a ragionare. Partita tosta, affrontata con coraggio per lunghi tratti qui a Genova. Vai in vantaggio, poi dopo il rigore vedi i fantasmi e a quel punto è l’aspetto mentale a determinare il resto”.

RISCHIO ESONERO – «Valuteremo con la società e ci metteremo a discutere come facciamo sempre, soprattutto in luce di questa complicata classifica”.