25/10/2021

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Mixed zone, Spalletti: “Chi non si sente titolare quando subentra non può farlo neanche dall’inizio”. Mazzarri: “Gara ottima e Cagliari solido”

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Mixed zone, il Napoli fa su 6 su 6, Cagliari battuto 2-0 dalle reti di Osimhen ed insigne su rigore, Milan dunque rimandato al secondo posto, nonostante la bella vittoria sullo Spezia per 2-1. Gli azzurri guidano la classifica di Serie A con 18 punti, Milan 16 ed ora gli impegni europei, tra Champions ed Europa League. Andiamo a vedere che cosa hanno detto i tecnici a fine gara, partendo da Spalletti, ai microfoni di Dazn.

COSA MIGLIORARE-  “Solo dati positivi fin qui? Quest’anno abbiamo già perso contro il Benevento, è un dato negativo. Poi dobbiamo migliorare sulla trequarti, perché partite come quella di oggi andavano chiuse prima. Potevamo crearci lo spazio e stanarli meglio, invece ci siamo spesso fermati sulla trequarti. Stasera abbiamo fatto una bella partita, senza mai andare in affanno e senza mai forzare, però se l’avessimo chiusa prima sarebbe stato meglio”.

ANCORA PRESTO- “Prendere un tiro e magari un gol è rischioso, perché poi bisogna vedere come si reagisce. Dobbiamo restare concentrati e sul pezzo, non dimentichiamoci che ci sono squadre che devono ancora entrare a regime e che possono fare tanti punti come quelli che abbiamo fatto noi…”.

SU ANGUISSA- “In Premier hanno capacita di lotta, resistenza e copertura degli spazi, quindi le sue qualità diventano più evidenti in Italia. Ha completato una squadra che era un po’ carente sotto quei punti di vista. Lui però oltre a questo è uno che parla molto negli spogliatoi, analizza tutte le situazioni e i comportamenti della squadra avversaria, è molto intelligente e anche un ragazzo tenerissimo per come è entrato in gruppo e ha fatto amicizia con tutti”.

ATTENZIONE A CHI SUBENTRA- “Chi non si sente titolare quando subentra non può farlo neanche dall’inizio. Questo è il comportamento che devono avere, si può essere decisivi anche giocando 5 minuti. Anche perché fino ad adesso non c’era bisogno di fare turnover, ora comincia a diventare faticoso. Giocare ogni due giorni e mezzo vuol fare discorsi d’altro tipo, quindi ci vogliono calciatori che si sono allenati bene, non quelli che hanno la puzza sotto il naso perché non hanno giocato la partita precedente”.

NO ATTEGGIAMENTO SCARSO- “Io sono sempre stato un calciatore scarso e un allenatore scarso, però mi sono sempre fatto il mazzo e così ho battuto squadre e colleghi più forti. Quelli che buttano via la qualità per uno scarso atteggiamento mi fanno diventare una belva”.

Per uno Spalletti umile e tranquillo non si può dire che ci sia anche un Mazzarri altrettanto posato, in conferenza stampa

NON UNA BRUTTA PARTITA- “Brutta partita non mi sembra? Il Napoli quante occasioni ha creato? Ho visto un Cagliari molto solido contro la squadra prima in classifica, abbiamo creato occasioni anche se un pochino meno che contro la Lazio. Loro hanno fuoriclasse anche in difesa e ci hanno concesso poco. Rigore è stato regalato, non mi ricordo palle gol del Napoli che solitamente ne crea tante. È chiaro che il Napoli faccia più possesso palla, ma non vedo grandi occasioni. La squadra ha fatto una gara ottima. Oggi era impossibile fare di più”.

BISOGNO DI TEMPO- “Non voglio trovare scuse, se non c’erano problemi questa squadra non cambiava allenatore ed io ho bisogno di tempo per lavorarci. La squadra è già solida, bisognerà però trovare degli schemi per fare più male agli avversari. Bisogna dare solidità, spero di poter lavorare ancora meglio nella sosta per poter dare un gioco più brillante”.

NON GUARDARE LA CLASSIFICA- “No, non va guardata. A me non piace entrare in corsa, soprattutto a due giorni da una sfida contro la Lazio con una squadra già in crisi mentale. Il presidente ha voluto che entrassi prima, per avere così più tempo per lavorare e dare la mia impronta alla squadra. Sapevamo di queste tre gare che erano difficili, forse solo con l’Empoli si poteva far meglio. Ci sono ancora tante gare, il presidente mi ha convinto ad entrare in corsa perchè poi ci sarà la sosta. Non dobbiamo guardare la classifica, poi con l’identità dobbiamo fare una serie di risultati. Il campionato è iniziato da poco, abbiamo due punti ma il centro della classifica è a sei-sette punti. Recuperiamo le forze, anche se giochiamo già venerdì”.

PASSO AVANTI- “Bisogna guardare anche chi hai di fronte. Con la migliore squadra e la migliore del campionato abbiamo fatto una buona gara, potevamo far meglio in fase d’attacco ma credo sia un passo avanti sul piano delle prestazioni”.