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Mixed zone, Thiago Motta: “Per vincere dobbiamo e possiamo fare di più”. Conte: “Se avessi voluto impostare la partita in maniera difensiva avrei fatto altre scelte”

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Mixed zone, finisce 0-0 la sfida tra Juventus e Napoli, il terzo pari senza rete per i bianconeri, commentato a fine gara dalle parole di Thiago Motta.

RIFLESSIONI- “Quando una squadra si chiude così non è facile giocare per nessuno, ma la strada è quella giusta, la prestazione è stata buona. Oggi siamo arrivati fino agli ultimi trenta metri, ma poi non siamo riusciti a cambiare ritmo e a cercare la profondità con qualità. In queste situazioni dobbiamo cercare anche il tiro da fuori perché abbiamo giocatori con queste caratteristiche. Vlahovic fuori all’intervallo? Sta bene, non ha alcun problema. Ha fatto un buon primo tempo e ha aiutato la squadra”.

SU VLAHOVIC- “Dusan ha cercato di attaccare lo spazio anche se oggi c’era poca profondità perché il Napoli è una squadra che viene a pressare e poi si abbassa”, ha continuato Thiago Motta.

SU WEAH- “Weah punta centrale? Ha fatto bene in questa situazione nel secondo tempo, giocando in appoggio per i suoi compagni, per poi attaccare l’area di rigore”.

COSA MIGLIORARE- “Per vincere dobbiamo e possiamo fare di più. Abbiamo incontrato squadre forti. Abbiamo fatto una buona prestazione, ma non possiamo essere contenti del risultato. La strada è quella giusta però. Abbiamo schiacciato il Napoli, ma dobbiamo migliorare negli ultimi metri”.

SU McKENNIE E KALULU- “Weston ha fatto una buona gara, legge bene gli spazi da occupare. Può arrivare in area avversaria e aiuta molto la squadra. Sta bene e si sta allenando bene. Da Pierre mi aspetto queste prestazioni. Abbiamo giocatori forti che devono dare tutto per la squadra”.

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SULLE SCELTE- “Il cambio di sistema tattico nasce dal fatto che nell’ultimo giorno di mercato ho avuto a disposizione più scelta in mezzo al campo. Ora ho un reparto abbastanza forte da sfruttare. Lavoriamo da tempo su questo sistema di gioco alternandolo con il 3-4-2-1 che ci tornerà utile in altre occasioni. Questa squadra ha nelle corde entrambi i modi e siamo stati molto bravi a livello difensivo, ero un po’ preoccupato”.

SUL PARI- “So quanto è difficile fare risultato qui, contro una squadra che ci ha dato 18 punti l’anno scorso. Abbiamo fatto un’ottima prestazione a livello di attenzione, ma dovevamo fare meglio quando avevamo noi la palla per sfruttare le situazioni offensive”.

SULLA GARA- “Se avessi voluto impostare la partita in maniera difensiva avrei fatto altre scelte, magari con un giocatore più difensivo. L’allenatore bravo deve adattarsi alle caratteristiche dei giocatori e li mette in condizioni di sviluppare la propria idea di gioco. Non ho voluto lasciare il pallino del gioco alla Juventus e quando ci siamo riusciti abbiamo fatto bene”.

SU LUKAKU- “Lukaku deve ancora entrare in condizione fisica ottimale, quella che pretendo io. Ho scelto il 4-2-3-1 perché con la rosa che ho a disposizione è quello un po’ più semplice per noi, anche per avere alternative. Non ho la rosa per il 3-5-2, rovino le caratteristiche di troppi. Sono moderatamente soddisfatto anche se abbiamo fatto bene. Conosco bene questo stadio, i tifosi ti saltano addosso ed è stato il mio fortino per anni”.

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