29/11/2021

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Mixed zone, Zanetti: “Cinici, vinto una partita importantissima”. Italiano: “Dobbiamo essere più bravi a sfruttare le occasioni”

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Mixed zone, il Venezia conquista la prima vittoria stagionale casalinga, davanti ad 8mila tifosi. Un successo che certifica la “pericolosità” di questa squadra che contro la bella Fiorentina di Italiano scende in campo senza paura, avvisando dunque le concorrenti per la salvezza. Il tecnico Paolo Zanetti ha commentato così la gara ai microfoni di Sky Sport e Dazn.

PARTITA IMPORTANTISISMA- “Abbiamo vinto una partita importantissima, contro una squadra con grandi individualità. Siamo stati cinici come non siamo stati altri volte e l’abbiamo portata a casa. Un’ottima partita e un gran bel gol. Questa vittoria dimostra che nella lotta ci siamo anche noi. Johnsen? Ha un buco nella caviglia, speriamo non sia nulla di grave”.

SU HAPS- “Questa sera abbiamo scoperto Haps. Lo abbiamo preso perché crediamo nelle sue qualità e perché pensiamo che possa darci un contributo importante. Deve migliorare ancora tatticamente, perché viene dall’Eredivisie, dove l’aspetto tattico non viene curato tantissimo. È un ex quinto e quindi nella difesa a quattro si deve adattare, ma ha tutto il tempo per farlo”.

Italiano ai microfoni di Skysport è chiaramente di opinione diversa rispetto a Zanetti ma comunque attento a cogliere i lati positivi di una sconfitta pesante ma non determinante

VOLEVAMO RIPARTIRE- “Dopo la sconfitta di Napoli volevamo ripartire. Abbiamo fatto quel che dovevamo fare dal punto di vista dello sviluppo, ma negli ultimi quindici metri siamo mancati. Siamo partiti bene, creando i presupposti per segnare. Ma non siamo riusciti ad incidere come ha fatto il Venezia nella nostra unica disattenzione. Abbiamo fatto la partita ma bisogna essere più bravi a sfruttare le occasioni”.

CREARE E CONCRETIZZARE- “Bisogna lavorare, e lo sappiamo. Non abbiamo concretizzato quanto creato e siamo stati puniti a un mezzo errore. Per 97 minuti abbiamo avuto la gara in mano, questo è tantissimo. Peccato perché lì davanti in questo momento siamo poco incisivi, nonostante tante occasioni. Sottil? Volevo cambiarlo ma stava ancora spingendo, oggi l’ho visto pimpante e credevo avesse ancora energia. Perdiamo tutte le volte che restiamo in 10, non siamo in grado di comprendere l’importanza dell’inferiorità numerica”.

SU AMRABAT- “Amrabat? L’ho visto bene, ha toccato molti palloni nella prima frazione, ha mosso bene la palla, verticalizzato. Il suo ruolo è quello in un centrocampo a tre. Deve lavorare per migliorare, ma ha fatto quello che gli ho chiesto, ho visto un buon Amrabat, oggi la squadra ha fatto una gara buonissima, ma siamo penalizzati dal risultato. I cambi? Con cinque sostituzioni è importante avere ragazzi convinti di poter determinare. Non è semplice entrare e determinare, ma abbiamo fatto quello che dovevamo. Nella rifinitura e nella concretezza dobbiamo crescere. Non lo facciamo ancora bene dopo otto giornate. Per il resto stiamo crescendo sotto ogni aspetto, manca l’ultimo tocco”.