10/04/2021

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Mondiali stregati a Cortina: Paris 4° e Innerhofer 5° nella discesa libera. Biathlon: 4° Wierer

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Mondiali stregati quelli di Cortina 2021 per l’Italia. La discesa libera uomini se l’è aggiudicata l’austriaco Vincent Kriechmayr seguito dal tedesco Sander e dallo svizzero Beat Feuz. Quarto posto amarissimo per Dominik Paris che ha commesso un gravissimo errore nella parte alta, pregiudicando la sua gara. A pari merito con Paris al quarto posto si è piazzato un eccezionale Marco Odermatt. Dietro al duo italo-svizzero si è classificato l’altro azzurro Christof Innerhofer che, che avrebbe potuto fare anche meglio se non fosse stato per qualche indecisione nella parte centrale.

Completano la top 10 mondiale: il francese Nils Allegre, settimo, la medaglia d’oro in discesa nel 2019 Kjetil Jansrud, che termina all’ottavo posto, lo svizzero Carlo Janka, che conclude in nona posizione, e infine il duo composto dal norvegese Henrik Roea e dall’americano Bryce Bennett, entrambi decimi con un ritardo di 1.10 rispetto al vincitore. Molto più indietro Matteo Marsaglia, che termina 24° a 2 secondi e 39 centesimi di svantaggio rispetto a Kriechmayr. Ancor più sfortunato l’ultimo azzurro in gara, Florian Schieder, che scivola dopo metà discesa facendosi anche male al ginocchio sinistro.

E delusione per l’Italia anche ai Mondiali di Biathlon in Slovenia, dove a trionfare è la norvegese Tiril Eckhoff, capace di bissare il successo di ieri e laurearsi campionessa del mondo per la terza volta in carriera. Seconda piazza per l’austriaca Lisa Hauser, terzo per la francese Anais Chevalier-Bouchet, che ha mancato un bersaglio di troppo nella serie finale e si è dovuta accontentare del bronzo. Ai piedi del podio la nostra Dorothea Wierer, male invece Lisa Vittozzi, che partiva quinta ed ha perso 43 posizioni, uscendo subito di scena con 4 errori nel primo poligono, chiudendo 48esima. Ancora più indietro Irene Lardschneider, 51esima nonostante i soli tre errori con una prova poco incisiva nel fondo. Meglio è andata invece Michela Carrara 38esima.