26 Settembre 2020

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MotoGP, alla vigilia di Sepang Valentino Rossi fa una clamorosa rivelazione

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Motomondiale senza sosta. Domenica prossima si torna in pista a Sepang per il Gran Premio della Malesia. Nella classe MotoGP riflettori puntati sul solito Valentino Rossi che domenica scorsa ha tagliato il  prestigioso traguardo dei 400 Gran Premi. Il Dottore in questi anni ha collezionato tante vittorie, ma anche qualche delusione in una carriera che però lo ha fatto entrare di diritto tra i migliori piloti nella storia del motociclismo.

Vale si confessa i
n una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport. Il centauro di Tavullia ha provato a ripercorrere in breve queste 400 gare dicendo: “Al primo posto tra le mie vittorie più belle non posso che mettere la vittoria di Welkom nel 2004. Quel giorno è nato il mito di Valentino Rossi. Ho lasciato la Honda che era la moto migliore per andare in Yamaha che arrivava da un momento difficile. Sono stato matto”.
Il mito di Agostini. Valentino ha poi proseguito: “Certe volte penso chissà se fossi rimasto in Honda quante gare ancora avrei vinto. Magari avrei superato anche i record di Giacomo Agostini. In Yamaha magari ho vinto meno però sono state più belle le vittorie. Nel 2007 dicevano che ero finito e invece ho battuto sia Lorenzo che Stoner che dicevano essere i nuovi Valentino Rossi”.
La rivelazione più clamorosa. VR46 ha rivelato qual è stato il momento più buio della sua carriera. Cioè quando dopo il biennio alla Ducati ha rischiato addirittura il ritiro: “In ginocchio sono riuscito a farmi riprendere dalla Yamaha. Lì qualcuno non mi voleva per come si era chiusa la nostra storia due anni prima. Sinceramente credo che se non mi avessero dato di nuovo la M1 probabilmente avrei smesso di correre a 33 anni”. E invece, a quasi 41 anni, il Dottore è ancora sulla breccia.