MotoGP e mercato in tempi di coronavirus: l’incognita Valentino Rossi e lo scenario Ducati
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Motomondiale bloccato dall’emergenza coronavirus. E se la situazione non dovesse migliorare nei prossimi mesi, è molto probabile l’annullamento di questa stagione. A oggi, ufficialmente, tutto è stato cancellato fino all’appuntamento di Jerez de la Frontera (3 maggio GP di Spagna). Ma pensare di correre nella penisola iberica a oggi è follia. Impossibile. E la situazione riguarda tutte e 3 le classi ovviamente: Moto2, Moto3 e MotoGP
Una situazione in “stand-by” che naturalmente incide anche sul mercato piloti. Prima dell’emergenza coronavirus c’erano stati alcuni annunci: Maverick Vinales e Fabio Quartararo nuova coppia in Yamaha nel 2021, Marc Marquez confermato in sella alla Honda fino al 2024. Restano e resteranno in bilico le posizioni di Valentino Rossi e dei ducatisti Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci.
Lo scenario relativo al Dottore. Rossi aveva lasciato intendere che, sulla base delle prestazioni in pista in questo 2020, avrebbe deciso se continuare o meno a gareggiare nella classe regina. Sulla carta, infatti, c’è una M1 nel Team Petronas che lo aspetta. A Borgo Panigale, invece, potrebbe esserci la conferma sia di Dovizioso che di Petrucci.
In casa della “Rossa”. Alla luce della contingenza, i due centauri attualmente nella scuderia di Borgo Panigale potrebbero dar seguito alla loro avventura nel team italiano, per un discorso di alternative non così allettanti e per un’annata che, di fatto, è accompagnata da tanti punti interrogativi non riguardanti la pista. Da un certo punto di vista, il Dovi guida le danze considerato che Ducati non ha alternative valide; quindi il centauro forlivese può permettersi di alzare la posta, forte dei risultati degli ultimi anni sulla Desmosedici.
