Nizza, Cazeneuve: “Legami tra killer e Isis ancora non provati”

Poco prima di mezzogiorno, Nizza si è fermata per un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell’attentato terroristico di giovedì scorso. Al Monument Du Centenaire, a pochi passi dalla Promenade Des Anglais anche una cerimonia di raccoglimento alla quale parteciperanno varie autorità locali tra cui il sindaco della città francese. In rappresentanza dell’Italia sarà presente il console generale Serena Lippi.

Fischi Per il premier francese Manuel Valls all’arrivo sotto il monumento del centenario dove è avvenuta la manifestazione in memoria delle vittime dell’attentato. Molte persone hanno espresso il proprio disappunto rumorosamente: “Cambia lavoro, cambia lavoro”, hanno urlato in molti.

Al momento il governo francese non è ancora convinto che vi sia un legame tra l’autore dell’strage del 14 Luglio, Mohamed Lahouaiej Bouhlel e lo Stato islamico, nonostante quest’ultimo abbia definito l’uomo un “soldato” a disposizione del califfato. Le connessioni, ha spiegato il ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve, “non sono state ancora stabilite” e, ha continuato, “non possiamo escludere il caso di un individuo squilibrato e molto violento” che “attraverso una rapida radicalizzazione è arrivato a commettere questo crimine”. Intanto il segretario di Stato di Parigi rende noto che la Francia “risarcirà tutte le persone coinvolte che ne hanno diritto”. Gli indennizzi scatteranno già nei prossimi giorni.

“Non possiamo escludere che un individuo squilibrato e violento, dopo una rapida radicalizzazione, si sia lanciato in questo crimine assolutamente spaventoso”, ha detto ancora Cazeneuve.

Sebbene prove, come detto, non ve ne siano, questo legame con l’Isis o con Al Nusra pare tuttavia probabile: “Le modalità operative dell’attacco corrispondono a quelle contenute nei messaggi dell’Isis”, ha concluso il ministro.

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