Nonostante i numeri della pandemia in aumento, ‘No Vax’ ancora in piazza. Circa 3mila a Roma
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I ‘No Vax’ ancora in piazza. A Milano si tratta del diciottesimo sabato consecutivo per la loro consueta manifestazione di protesta, nonostante gli appelli dei commercianti per un ritorno alla normalità per non scoraggiare lo shopping del weekend. Qualche momento di tensione si è vissuto quando un gruppo di circa 200 manifestanti si sono diretti verso piazza del Duomo, fermati in extremis dalle forze dell’ordine.
Circa tremila invece i manifestanti al sit-in anti-Green pass al Circo Massimo a Roma, quasi tutti senza mascherina. Dalla piazza si sono levati poi i cori “Giù le mani dai bambini” e “La gente come noi non molla mai” e “Libertà, libertà”. In piazza anche uno striscione per Trump e i messaggi gli stessi degli ultimi mesi: paragone dell’obbligo di Green Pass alle dittature del passato e minimizzazione del rischio Covid e delle morti ad esso legate. “Sarebbero morti comunque – hanno detto dal palco- persone malate di altre patologie che venivano dichiarate morte di Covid dalla dittatura sanitaria”. Anche in questa occasione non sono mancate le aggressioni verbali a cronisti e fotografi, accusati di “non raccontare la verità dei fatti” o rei semplicemente di indossare la mascherina.
Presenti alla manifestazione capitolina anche i gilet arancioni e l’ex generale Antonio Pappalardo: “Stasera nasce un nuovo movimento che si deve opporre a questo regime. Dobbiamo essere uniti perché il nemico è troppo forte. Un leader lo deve scegliere il popolo e non Mattarella a casa mia questa non è democrazia ma è una volgare dittatura. Ci deve essere un movimento che dica ‘ora dovete andare a casa’”.
In Austria. Migliaia in piazza anche a Vienna per dire no all’obbligo della vaccinazione anti-Covid e al lockdown, misure annunciate dal governo austriaco per arginare la pandemia. A protestare, anche un gruppo di manifestanti italiani con le bandiere tricolore. Ieri, il cancelliere conservatore, Alexander Schallenberg, ha annunciato un lockdown per tutta la popolazione a partire da lunedì 22 novembre. Il governo inoltre, predisporrà una legge per introdurre l’obbligo della vaccinazione alla popolazione adulta dal primo febbraio 2022. E’ il primo Paese europeo a prendere questa decisione. La manifestazione odierna, è stata organizzata dal partito di estrema destra Fpo, il cui leader, Herbert Kickl, non ha potuto partecipare, perché positivo al virus.
In Olanda. Sono 51 gli arresti condotti dalle forze dell’ordine per la guerriglia esplosa nella serata del 19 novembre durante una manifestazione organizzata contro la stretta anti-Covid a Rotterdam. Il dato è stato diffuso dalla polizia. Circa la metà sono minorenni. Due persone, raggiunte da colpi di arma da fuoco sparati dalle forze dell’ordine, sono rimaste ferite e sono ancora ricoverate in ospedale.
