09/12/2022

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Orrori in Ucraina: uccisi 20 civili tra cui 10 bambini

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Nuovi orrori nella guerra Ucraina-Russia. In un attacco russo ad alcune auto in fuga nella regione di Kharkiv, sono rimasti uccisi anche dieci bambini. In totale le vittime sono 20. Si tratta del secondo convoglio di civili attaccato nel giro di due giorni. A parlarne è stato il governatore locale Oleh Syniehubov. Mentre dei bambini rimasti uccisi lo ha riferito il capo dei servizi di sicurezza di Kiev, Vasily Malyuk. L’attacco sarebbe avvenuto nel distretto di Kupiansy. “Un atto crudele che non può essere giustificato”, ha commentato il governatore della zona.

Sale la tensione internazionale. Dopo che Putin ha sfidato il mondo annunciando con enfasi e retorica l’annessione dei territori ucraini occupati, il responsabile della sicurezza statunitense Jake Sullivan prefigura scenari inquietanti e dice: “I militari americani in Europa sono pronti a ogni evenienza”. Intanto il consigliere del presidente Zelensky invita Giorgia Meloni a Kiev e auspica che il nuovo governo italiano continui a sostenere l’Ucraina. Mentre l’esercito di Kiev afferma: “Le truppe ucraine sono entrate a Lyman, città chiave in mano ai russi nella regione orientale di Donetsk”.

Altre notizie sul fronte di guerra. Il sindaco della città meridionale di Mykolaiv ha postato sui social le foto degli appartamenti agli ultimi piani di un edificio residenziale, distrutti dai missili russi lanciati sabato mattina sulla città ucraina. “Le abitazioni sono state distrutte, le auto parcheggiate nel cortile sono state danneggiate. Nelle case vicine le finestre sono saltate. I residenti sono rimasti illesi”, scrive Oleksandr Sienkevych su Telegram. I due missili hanno colpito un condominio di 10 piani.

Mosse estere dopo le azioni firmate Putin. Dopo la Svezia, anche la Danimarca ha convocato l’ambasciatore russo in seguito all’annessione illegale da parte di Mosca di quattro regioni ucraine. L’ambasciatore Vladimir Barbin incontrerà il direttore della politica estera del ministero degli Esteri danese, Anders Tang Fribourg. Mentre, l’Aiea, Agenzia internazionale per l’energia atomica, chiede chiarimenti sul direttore generale della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, che la società statale responsabile dell’impianto sostiene sia stato rapito da una pattuglia russa.

 

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