27/02/2021

ART News

Le Notizie in Tempo Reale

Palermo, 17enne morta in un burrone. Il fidanzato di 19 anni confessa l’omicidio

2 min read

Pietro Morreale ha confessato di aver ucciso la sua fidanzata, Roberta Siragusa, di 17 anni. Il 19enne si è presentato dai carabinieri di Caccamo (Palermo) per accompagnarli nel luogo in cui si trovava il cadavere. La 17enne è stata ritrovata carbonizzata in un dirupo. Di lei si erano perse le tracce e del suo caso si stava già occupando la Procura dei minori. I carabinieri avevano iniziato le ricerche e stavano sentendo le persone vicine a Roberta.

Secondo indiscrezioni raccolte in paese nonostante la zona rossa in Sicilia, i due fidanzati sarebbero stati insieme ad alcuni amici in una villetta nella zona Monte Rotondo a Monte San Calogero a Caccamo. Pietro e Roberta, avrebbero trascorso la serata nella villetta e poi avrebbero litigato per gelosia. Su questi passaggi stanno ancora indagando i carabinieri per cercare riscontri.

“Sono stato a casa della ragazza trovata nel burrone. Ho incontrato i genitori. Per Caccamo è un giorno tristissimo. Questa notizia ha sconvolto tutti. Conosco entrambe le famiglie. Sono tutte e due dedite al lavoro e i genitori hanno sacrificato tutta la loro vita per far crescere in modo onesto e leale i loro figli”, afferma il sindaco di Caccamo Nicasio Di Cola che proclamerà il lutto cittadino dopo la morte.

Sul profilo social di Morreale, capelli corti, faccia pulita, amante del kick-boxing, sono apparsi centinaia di commenti di gente che invoca la sua sofferenza e la sua morte per il gesto che si sospetta abbia compiuto.

La pagina Facebook di Roberta mostra poche foto di una bella ragazza mora e un riquadro bianco con scritto “senza limiti”. Due giorni fa Pietro Morreale, sotto una foto messa da Roberta, aveva scritto “Amore mio biedda” e lei aveva risposto con un cuore.