Il Pd ha fretta: a giugno nuove elezioni

La corrente maggioritaria del Pd esce allo scoperto sui tempi, i modi e i contenuti per andare a nuova legislatura. Graziano Delrio, uomo molto vicino a Renzi, ministro delle Infrastrutture, riconfermato da Gentiloni, lo afferma in un’intervista su Avvenire.

“Gli italiani, il 4 dicembre, hanno detto chiaramente di voler andare a nuove elezioni“. Dopo la sentenza della Corte costituzionale, di fine gennaio, ci saranno i suggerimenti utili per apprestarsi al voto in giugno. Con l’accordo tra Pd, Lega e M5s possiamo addirittura, da subito, correggere il Mattarellum per dare conformità alle maggioranze tra Camera e Senato. Sulla legge proporzionale basta guardare al passato e capire se ha funzionato o meno.

Questo il pensiero di Delrio, che poi ha aggiunto: “Il programma del Pd andrà potenziato sulla lotta alla povertà e l’aiuto alle famiglie. Non possiamo morire schiacciati tra il populismo e il capitalismo rapace”. Ha così giustificato gli interventi alle banche: “I 20 miliardi di euro stanziati avranno la funzione di evitare di creare nuovi poveri in Italia”.

In conclusione, il ministro, ha fatto capire che il Pd per diventare centrale dovrà spostare l’asse politico sul ceto medio che ha molto più bisogno dei ricchi, “che – invece – sono capaci di fare da soli”.

redazione 15:00 

 

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