Praline al pandoro

Avete ricevuto tanti panettoni o pandoro in regalo? Beh, prima che trascorrano le feste bisogna consumarli, magari trovando un modo originale per farlo.

Che ne dite di sorprendere i vostri amici con delle praline fatte in casa? Potrebbe essere un dessert per il vostro cenone di capodanno o semplicemente un dono da portare a casa di qualcuno.

Dunque, per preparare delle praline al pandoro, per circa 4 persone vi occorreranno questi ingredienti: 400 gr di pandoro o panettone; 8 cucchiai di crema spalmabile alla nocciola; 250 gr di cioccolato fondente; granella di nocciole; di pistacchi e di mandorle.

Iniziate sbriciolando il panettone con le mani in una ciotola, quindi unite la crema spalmabile alla nocciola, un po’ alla volta fino ad ottenere un impasto morbido ma compatto; lasciatelo poi raffreddare in frigorifero per una mezz’oretta circa.

Approfittate del momento di riposo dell’impasto per spezzettare il cioccolato fondente e farlo squagliare a bagnomaria.

Preparate un vassoio sul quale disporrete un foglio di carta forno poi riprendete l’impasto e cominciate a ricavarne tante palline, più o meno della grandezza di un classico bon bon; quando avrete finito tutto il composto dedicatevi alla glassatura delle palline, dapprima passandole nel cioccolato fondente, aiutandovi con uno stuzzicadenti, poi nella granella di frutta secca, alternando quella di pistacchi, poi di nocciole ed infine, di mandorle.

Trasferitele mano a mano sul vassoio e quando avete terminato, lasciate le vostre praline a freddare in frigorifero o se volete fare prima in freezer. Aprite dei pirottini di carta, magari rossi, visto il periodo, e trasferitevi le praline dandogli una veste adeguata.

Potete utilizzare lo stesso procedimento terminando con polvere di cocco, invece che cioccolato. Insomma, disposte su un vassoio avrete delle piccole bontà che lasceranno tutti sorpresi e soddisfatti, un po’ come successe nel 1671 al duca francese Praslin, da cui questi dolcetti traggono il nome.

Si narra, infatti che mentre costui era seduto a tavola e stava attendendo il dolce, nelle cucine ducali successe il finimondo: un maldestro aiutante di cucina era scivolato ed aveva fatto cadere a terra un piatto di mandorle.

Mentre il capocuoco rincorreva il garzone per sgridarlo, sarebbe inciampato a sua volta, rovesciando sulle mandorle una casseruola di zucchero caramellato. A questo punto lo chef, ormai terrorizzato ma a corto di tempo per preparare dell’altro, avrebbe cercato di raccogliere l’impasto e di modellarlo prima di servirlo in tavola.

Il duca, una volta assaggiato quest’insolito dessert, ne sarebbe rimasto così “piacevolmente” colpito, da decidere di assegnargli il proprio nome: “Prasline”.

E voi, create le vostre praline, ingegnatevi. Del resto “Dio fece il cibo ma fu il diavolo ad inventare i cuochi!!!!”

E con questo detto vi saluto e vi aspetto al prossimo appuntamento augurandovi un felice e goloso 2017.

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