ART News

Agenzia Stampa per emittenti radiofoniche

Quanto costa aprire una lavanderia self service?

3 min read

La lavanderia a gettoni è senza dubbio un’idea di business per chi desidera una facile gestione o per chi voglia un secondo lavoro; ma quali sono nel dettaglio le spese iniziali da sostenere?

Per aprire una lavanderia self service le spese iniziali sono molto variabili, in genere si parte da una cifra minima di 50 mila euro per un’attività di piccole dimensioni, parliamo di circa 50 metri quadri nei quali poter ospitare 4 lavatrici e 3 asciugatrici professionali.

Per attività di dimensioni maggiori si arriva anche a 400 mila euro, ma in questo caso, oltre a lavaggio ed asciugatura, vengono offerti servizi in più come stiraggio, piegatura e sottovuoto.

Con un partner franchising queste spese, però, vengono addirittura dimezzate. Vedi qui quanto costa aprire una lavanderia a gettoni con BloomestLaundry per avere un’idea.

Sostanzialmente le spese iniziali riguardano questi 2 aspetti:

1. Le attrezzature. Tutto ciò che serve per far funzionare una lavanderia a gettoni: lavatrici, essiccatoi, asciugatrici, macchine per stirare, distributore di detersivo/ammorbidente, secchi per la raccolta differenziata, sistema di riscaldamento dell’acqua, cambiamonete, allarme o telecamere, macchine per il pagamento o per il cambio di gettoni e cartelli.

2. Locale vero e proprio. Vanno considerati i costi per mettere su l’attività, quelli per ristrutturare o adeguare un locale già esistente, in particolare l’impianto di scarico e carico delle acque e un eventuale allaccio alla rete fognaria.

Se poi si desidera creare un’area relax per i clienti in attesa, magari con dei distributori automatici di snack e bevande e una connessione wi-fi, allora bisognerà tenere conto anche di queste voci di spesa.

Più grande sarà la lavanderia a gettoni, più alto sarà il numero di macchine professionali che potrà ospitare e più sarà facile pensare di inserire dei servizi aggiuntivi per incrementare i guadagni. Ma prima di far questo occorre analizzare il bacino d’utenza e le caratteristiche generali della zona dove si intende aprire l’attività.

Quali sono i costi di gestione di una lavanderia a gettoni: 

Oltre alle spese per l’apertura della lavanderia self service, andranno considerati i costi per una corretta gestione.

1. Affitto. Se non si ha la fortuna di possedere le mura, allora bisognerà pagare un affitto il cui ammontare dipenderà molto dall’ubicazione.

2. Manutenzione dei macchinari. Le macchine professionali, per poter funzionare al meglio, hanno bisogno di avere una manutenzione costante. Con un franchising è possibile seguire dei corsi che insegnano come fare.

3. Stipendi. Pur non essendo obbligatoria la presenza di un addetto all’interno di una lavanderia a gettoni, essa è apprezzata in quanto infonde sicurezza e comunque può tenere pulito e in ordine il locale.

4. Rifornimenti. Buste per il sottovuoto, ammorbidente e detersivo sono ciò che non dovrebbe mai mancare all’interno di un’attività di questo tipo.

5. Assicurazione. Si consiglia di sottoscrivere una polizza incendio e furto affiancata a quella per la responsabilità civile che è obbligatoria.

6. Utenze. Non mancheranno acqua, corrente, gas e Tari da pagare.

Finanziamenti:
Sebbene i costi per l’apertura di una piccola lavanderia a gettoni non siano elevati, chi non ha dei risparmi può richiedere un finanziamento presso una banca, oppure accedere ad un bando regionale dedicato all’imprenditoria.

Autore

Facebook
X (Twitter)