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Rassegna: Champions, tocca ad Inter e Napoli. Alla vigilia le parole di Inzaghi e Spalletti tra consapevolezza e qualche sofferenza

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Mixed zone, Allegri avrebbe voluto un altro risultato ma alla fine a Parigi termina 2-1, ai punti si direbbe un tempo a testa. I bianconeri nella prima frazione faticano a contenere la velocità di esecuzione dell’attacco avversario, nella ripresa sono i francesi ad arretrare, concedendo molte occasioni alla Juventus, come quella regalata da Donnarumma sul goal di McKennie. Andiamo a vedere che cosa ha detto Allegri al termine del match ai microfoni di Mediaset: “La squadra ha fatto una buona partita, ma dobbiamo vederla come un’occasione persa. Dovevamo fare più azioni dalla parte di McKennie perché era una delle situazioni in cui potevamo essere pericolosi. Sappiamo che dobbiamo migliorare e stiamo lavorando per questo. Nel primo tempo ci siamo un po’ addormentati, poi nella ripresa abbiamo avuto più coraggio e abbiamo difeso meglio contro una squadra che ha una velocità come pochi altri al mondo”. Pioli: “E’ un buon risultato, non abbiamo fatto una prestazione di alto livello purtroppo. Loro sono partiti meglio di noi, poi noi siamo cresciuti. Potevamo fare meglio, portiamo a casa comunque un risultato positivo anche se volevamo vincere. Mi ha sorpreso la vittoria della Dinamo. Questo ci deve insegnare che nel calcio non ci sono partite scontate. Il Salisburgo è un buona squadra. La prossima partita contro la Dinamo Zagabria avrà già un peso importante”.

ORA INTER E NAPOLI- Questa sera altre gare di grandissimo fascino ed interesse, l’inter affronta il Bayern Monaco a San Siro mentre il Napoli ospiterà il Liverpool al Maradona. Due gare difficilissime, impossibile stabilire quale compito sia più arduo, probabilmente quello di Inzaghi ma solo per una differente condizione atletica e mentale. Ad ogni modo, alla vigilia, i due tecnici sono apparsi sereni e consapevoli delle difficoltà che dovranno affrontare Spalletti ad esempio per la sua squadra e per lui stesso, a causa dell’incidente subito domenica mattina, seguito da un’operazione chirurgica: “Mi hanno messo una placca con sette viti, dovrò tenere il tutore per almeno un mese… Mi emoziona tantissimo essere in Champions, il luna park del gioco del calcio. A tutti brillano gli occhi, l’atmosfera è sempre bellissima. Questo è un premio per il grande campionato fatto l’anno scorso. Questa è la competizione a cui tutti aspirano. È una competizione in cui una palla morta può prendere vita e decidere una partita, questa è la differenza tra quello che si vede in campionato e quello che sanno fare i giocatori della Champions”.

QUI INTER- “Sappiamo la forza del nostro avversario, il gruppo è molto competitivo. Veniamo dalla delusione del derby, sappiamo cosa rappresentava per i tifosi e per la nostra società. Sappiamo che dobbiamo fare 10 punti in questo girone. Obiettivamente è un girone molto più difficile rispetto lo scorso anno ma siamo l’Inter quindi affrontare il Bayern deve essere un’opportunità. Loro sono una delle 3-4 squadre candidate a vincere la Champions”.

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