Rassegna: Champions, tocca ad Inter ed Atalanta. Inzaghi alla vigilia non si fida dell’Arsenal ed elogia la Premier
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Rassegna stampa di mercoledì 6 novembre, Paulo Fonseca soddisfatto a fine gara in virtù del 3-1 ottenuto al Bernabeu. Un risultato che a Madrid non si aspettavano, probabilmente neanche a Milano. Le parole di Fonseca a Sky: “Abbiamo vinto perché i giocatori hanno avuto coraggio, sono venuti qui senza avere paura di niente, solo desiderosi di fare il nostro gioco. Abbiamo preparato la partita per avere la palla tra i piedi, nel primo tempo abbiamo fatto cose importanti, nella ripresa c’è stata qualche sofferenza in più ma abbiamo sofferto insieme e la vittoria è meritata. Le partite europee sono completamente diverse da quelle di Serie A. Molte persone che vivono all’estero non sanno quanto sia difficile giocare contro le squadre del campionato italiano, è più difficile giocare contro Monza o Cagliari che contro il Real. Poi ovviamente il Madrid è forse la squadra più forte del mondo ma non è possibile fare lo stesso tipo di partite contro squadre che difendono uomo su uomo. Abbiamo provato all’Europa che le squadre italiane non sanno solo difendere, non sono d’accordo quando si dice questo delle squadre italiane. Abbiamo avuto la pazienza di tenere la palla e farla girare per poi aspettare il momento giusto per attaccare. Ora dobbiamo continuare a crescere perché c’è ancora tanto margine. Morata? Alvaro sa connettere il gioco e i reparti, Tammy ha altre caratteristiche. Ma in quel momento Morata era stanco e ho dovuto cambiarlo, tra l’altro nel momento in cui il Real premeva tanto. Forse inconsapevolmente nella testa dei giocatori era anche subentrato il fatto che il Real segna tanto nei finali di partita e abbiamo perso un po’ di qualità in uscita”.
LE GARE DI OGGI- Non solo Milan, Bologna-Monaco 0-1 e Lille-Juventus 1-1. Oggi alle 21 Inter-Arsenal e Stoccarda-Atalanta. Europa League, giovedì alle 18:45 Union Saint Gilloise-Roma, alle 21 Lazio-Porto. Conference, sempre giovedì alle 21 Apoel-Fiorentina. E nella giornata di ieri le parole di Gasperini per l’Atalanta e di Inzaghi per l’Inter nelle rispettive conferenze stampa.
QUI ATALANTA- “Ci auguriamo di fare punti, ma ogni partita è diversa. Sarà un esame contro una squadra che ha fatto bene con Juventus e Real Madrid, sarà un test di valore come merita la Champions. Fossi l’allenatore dello Stoccarda non sarei preoccupato, ma rispettoso. Ognuno pensa a come motivare la propria squadra, giochiamo la Champions per punti che cominciano a essere importanti”. Così Gasperini alla vigilia del match contro lo Stoccarda.
QUI INTER- “Incontriamo una squadra tra le migliori d’Europa, molto riconoscibile con un grande allenatore. Se vedi l’Arsenal in mezzo a 100 squadre, senza sapere il nome, la riconosci. Si è giocata gli ultimi due titoli inglesi punto a punto con il Manchester City. Non penso al Napoli, l’Arsenal è la nostra priorità, è una delle più forti d’Europa, tra le favorite assieme a Real a City: sono le squadre, assieme al Bayern, favorite per la vittoria. Premier? Non nego che c’è stata la possibilità, non solo all’Inter ma anche quando ero alla Lazio. Ma in questo momento sto molto bene qui. Mi piace, mi intriga, ma ora sono all’Inter, una delle migliori squadre d’Europa. Sul futuro non ci sono certezze”. Così Simone Inzaghi in conferenza stampa.
