Rassegna: Champions, tocca all’Inter. Europa League e Conference, vigilia per Bologna e Fiorentina. La parola ai tecnici
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Rassegna stampa di mercoledì 18 febbraio, la Juventus crolla sotto i colpi del Galatasaray, in Turchia finisce 5-2. Le parole di Luciano Spalletti a fine gara, ai microfoni di Sky Sport: “Abbiamo finito male il primo tempo e abbiamo cercato di rimettere ordine nel secondo tempo. Siamo calati sotto il punto di vista della personalità e del carattere. Stasera abbiamo fatto tre passi indietro, non uno. Cambiaso ha rischiato a fine primo tempo il secondo giallo. Se si ha un ammonito in queste gare bisogna saperlo gestire ma abbiamo comunque pagato dazio con Cabal. Questa doppia ammonizione ci ha creato delle difficoltà e poi ci abbiamo messo del nostro con troppi errori, anche in impostazione. Io ho questa convinzione che noi possiamo alleggerire la difficoltà della fase difensiva se riusciamo a giocare a calcio. Non abbiamo giocatori che fanno bene in ripartenza o con grande solidità difensiva. Se andiamo sotto livello siamo a rischio, sempre. Noi vogliamo sempre giocare in situazioni normali. Quando il pericolo è estremo il pallone si butta via, non è vera questa cosa che bisogna sempre giocare. Poi quando succedono queste cose estreme, ripeto, non è mai facile. Bisogna prendersi delle responsabilità. A livello individuale e di presa di conoscenza di alcune situazioni non siamo ancora al top e stasera l’abbiamo peggiorata. L’espulsione ha una forza nella difficoltà della partita ma si lavora, siamo qui per questo. Dobbiamo rendere conto a una società e un popolo”.
LE GARE DI OGGI-Galatasaray-Juventus 5-2 come sopra, Borussia Dortmund-Atalanta 2-0, Monaco-Psg 2-3 e Benfica-Real Madrid 0-1. Oggi alle 18:45 Qarabag-Newcastle, alle 21 Olympiakos-Bayer Leverkuse, Bruges-Atletico Madrid e Bodo Glimt-Inter. Giovedì l’Europa League, alle 18:45 Brann-Bologna, Roma già qualificata. Conference, sempre giovedì alle 21 Jagellonia Byalistok-Fiorentina.
QUI INTER- “Le parole di Spalletti? Non rispondo a quello che dicono gli altri. Io dico la mia. Sono qui per dire quello che vedo, quello che penso e quello che voglio fare. Non mi interessa ciò che si dice dove c’è un po’ di frustrazione che non è in grado di essere gestita. Non mi interessa cosa dicono gli altri, bisogna accettare che le critiche fanno parte di questo gioco. Le squadre che sono in testa devono convivere con le critiche: da 100 anni chi vince è il più odiato, il più criticato. In generale bisogna smettere di fare i moralisti su episodio che accadono ogni domenica. Noi abbiamo subito un torto a Napoli e nessuno si è offeso, diversamente a quanto accaduto sabato. Ma noi andiamo avanti consapevoli che la stagione è ancora lunga e il nostro obiettivo è essere competitivi su tutti i fronti”. Così Chivu alla conferenza stampa di vigilia.
